Descrizione

Premessa, obiettivi, struttura del progetto e risultati attesi

Premessa

Il settore agricolo si trova oggi ad affrontare sfide globali sempre più complesse — dalla scarsità di risorse ai cambiamenti climatici — che richiedono soluzioni innovative e sostenibili. Allo stesso tempo, l’interesse crescente verso le piante officinali e la maggiore attenzione dei consumatori alla qualità e alla provenienza delle materie prime rendono necessario rafforzare i sistemi di controllo e valorizzazione delle filiere agricole.

Tecnologie come sensori IoT, Intelligenza Artificiale e blockchain offrono nuovi strumenti per migliorare monitoraggio, tracciabilità e trasparenza, superando i limiti dei modelli tradizionali.

In questo contesto nasce TRACE, un piano che punta a sviluppare una metodologia avanzata per garantire qualità, autenticità e tracciabilità dei prodotti, rendendo l’intera filiera più efficiente, sicura e competitiva.

Obiettivi

Gli obiettivi generali del Piano di Innovazione TRACE sono quelli di sviluppare un nuovo modello organizzativo di gestione della filiera con l’obiettivo di garantire il pieno raggiungimento delle specifiche qualitative minime dei prodotti, la sostenibilità ambientale del processo produttivo e di rendere trasferibili le informazioni necessarie al cliente finale, in modo efficace e sicuro.

Gli obiettivi specifici comprendono:

- il potenziamento degli strumenti digitali per la gestione della filiera, inclusi piattaforme e interfacce uniche per l’archiviazione e la consultazione dei dati;

- il miglioramento della gestione agronomica tramite disciplinari sostenibili, agricoltura di precisione e sistemi avanzati di tracciabilità;

- lo sviluppo di un sistema di qualità basato su sensori IoT, analisi dei dati con algoritmi di IA e tecnologie a lungo raggio come LoRaWAN;

- l'integrazione di un sottoinsieme critico dei dati all’interno di una blockchain che garantirà l’immutabilità degli stessi nel tempo;

- la valutazione economica e ambientale dei benefici introdotti dall’innovazione;

- il rafforzamento delle relazioni di filiera attraverso la standardizzazione dei flussi di dati condivisi.

Struttura del progetto

Il progetto, con durata di trenta mesi, si articola nelle seguenti attività:

Azione A1 - Esercizio della cooperazione:

Gestione ed organizzazione delle attività di progetto, valutazione di eventuali criticità e ricerca di soluzioni, riunioni periodiche del comitato scientifico e gestionale.

Azione B1 - Studi necessari alla realizzazione del piano: studio di fattibilità relativo all’analisi del contesto e dei temi oggetto della proposta progettuale.

Azione B2 – azioni specifiche legate alla realizzazione del piano: efficientamento del modello organizzativo e produttivo aziendale mediante IoT. Nei campi produttivi delle aziende aderenti al GO verranno installati sensori e centraline meteo per raccogliere dati e sviluppare algoritmi di Intelligenza Artificiale per effettuare predizioni sulla qualità del prodotto.

Azione B3 – azioni specifiche legate alla realizzazione del piano: miglioramento della qualità delle produzioni officinali mediante elicitazione controllata. Verranno testati in prove di pieno campo diversi elicitori (es: acido salicilico, chitosano) per stimolare la produzione dei principi attivi da parte di alcune piante officinali quali passiflora, cardo, carciofo, melissa.

Azione B4 – azioni specifiche legate alla realizzazione del piano: elaborazione dei risultati ottenuti e valutazione della sostenibilità ambientale delle buone pratiche di coltivazione individuate in seguito all’applicazione dell’innovazione di processo

Azione B5 – Divulgazione: il piano di divulgazione prevede attività quali visite guidate ai campi sperimentali, azioni di implementazione della rete PEI tramite connessioni con altri progetti con tematiche affini, realizzazione di uno spazio web, di un video fruibile anche per i non udenti, di materiale informativo (brochure e podcasts), organizzazione di lezioni/laboratori/attività pratiche di inclusione sociale.

Azione B6: Formazione:  il trasferimento delle conoscenze maturate all’interno delle attività progettuali verrà effettuato mediante attività di formazione  volte a fornire competenze di base nell'applicazione dell’agricoltura sostenibile e tecnologicamente avanzata nella filiera delle piante officinali ma potenzialmente estendibile ad altre filiere produttive.

Risultati attesi

I risultati attesi per il piano TRACE sono:

  • Il rafforzamento della sostenibilità della filiera delle piante officinali migliorando l’interazione tra i produttori, sistematizzando procedure e attività, rendendole stabili nel tempo; 
  • L’adozione di strumenti di agricoltura di precisione (centraline meteo e sensori di umidità del suolo) e di monitoraggio real-time (ad esempio sensori wireless IoT); 
  • L’applicazione di strumenti di informatizzazione lungo la filiera con lo scopo di semplificare le operazioni di tracciabilità (ad esempio, mediante la blockchain) e supportare processi automatici di analisi dei dati raccolti (ad esempio, mediante l’intelligenza artificiale); 
  • L’aumento, attraverso l’attività di formazione, delle competenze delle aziende agricole sui temi di utilizzo di strumenti informatici e tecnologicamente avanzati (portale, Sistemi di Supporto alle Decisioni DSS, strumenti di agricoltura di precisione), di gestione di produzioni sostenibili, di impiego di tecniche colturali a basso impatto ambientale, di certificazioni di sostenibilità e tracciabilità.