un progetto a cura di Ariadne Mikou e Jacopo Jenna
ANARKHIVING è una pratica creativa di messa in relazione dell’archivio con il presente, ideata e condotta dall’artista visivo e coreografo Jacopo Jenna e dall’artista-ricercatrice nelle arti performative Ariadne Mikou. Il progetto si fonda sull’anarchiviazione, un concetto teorico-pratico che come osserva la filosofa Erin Manning nel suo libro For a Pragmatics of the Useless “ha bisogno della documentazione – l’archivio – da cui partire e attraverso cui passare” (2020:92). Nel nostro approccio, l’anarchiviazione si configura come un’esperienza immersiva, volta a connettere la finzione con i fatti, la storia con la memoria e il personale con il collettivo attraverso la generazione e la produzione di nuovi materiali, discorsi e formati artistici. Utilizziamo i materiali della storia della danza (il “documento”) e i suoi concetti più significativi – tra cui memoria, testimonianza, archivio – per interrogare il tempo, la fine, l'effimero e la persistenza dentro e oltre il campo delle arti performative.
In dialogo con il pensiero di Jacques Derrida, nella nostra ricerca torniamo all’etimologia del termine archivio che, come sottolinea deriva dal greco arkhē, concetto che racchiude simultaneamente l’idea di origine e di comando, ovvero il luogo da cui le cose prendono avvio e in cui si istituisce l’ordine (Archive Fever. A Freudian Impression, 1996). A partire dal doppio significato di arkhē, il nostro approccio di “anarkhiving” (con la k) si configura come una pratica di ri-visitazione dell’archivio e del suo inizio volta a generare slittamenti e trasformazioni, talvolta assumendo una prospettiva dichiaratamente anarchica che destabilizza l’ordine. In questo senso, proponiamo connessioni e interazioni ludiche ma al contempo audaci tra frammenti della storia, concependo la ricerca artistica come uno spazio in cui l’impossibile diventa praticabile attraverso la messa in crisi delle linearità cronologiche e genealogiche.
Collaborando con Cro.me / Cronaca e Memoria dello Spettacolo, un archivio audiovisivo privato che raccoglie e conserva la memoria della danza e delle arti performative, il nostro ANARKHIVING diventa una pratica, in cui l’archivio stesso opera come una partitura coreografica in grado di connettere generazioni e voci artistiche, trasformando la memoria in una materia viva e in costante divenire.
La pratica di ANARKHIVING, parzialmente documentata nelle immagini che seguono, si configura come un insieme in divenire di dispositivi individuali e collettivi orientati all’attivazione della memoria retrospettiva come forma di attenzione al presente; a interviste concepite come rituali di confessione; a dispositivi meta-coreografici e a processi di incorporazione e ri-messa-in-azione (re-enactment). In questo senso, ANARKHIVING opera come una forma coreografica espansa, capace di produrre nuove configurazioni di senso a partire dall’archivio.
ANARKHIVING è una produzione di COORPI e Cro.me / Cronaca e Memoria dello Spettacolo.
Lavanderia a Vapore (Torino, 21–23 novembre 2025), Ph. Andrea Macchia.
Lavanderia a Vapore (Torino, 21–23 novembre 2025), Ph. Andrea Macchia.
Lavanderia a Vapore (Torino, 21–23 novembre 2025), Ph. Andrea Macchia.