Il progetto UniVOCIttà, finanziato con fondi NextGenerationEU nell’ambito del bando AlmaIdea 2022, si colloca come attività dell'Unità LBC-CeSLiC, in continuità rispetto al progetto UNICittà.
L’obiettivo del progetto “UniVOCIttà: Voci digitali sull’unicità del patrimonio bolognese” era la costituzione di una nuova risorsa digitale (corpus plurilingue) allo scopo di raccogliere le voci straniere che attestano l’unicità del patrimonio artistico, culturale e naturalistico bolognese. Queste voci comprendono opere letterarie, racconti di viaggio, corrispondenze e resoconti di studiosi dell’Europa medievale, turisti e illustri viaggiatori di tutte le epoche, in particolare del Grand Tour (XVII e XVIII secolo). Il progetto ha portato allo sviluppo di una App Web rivolta a turisti e non, per una scoperta del patrimonio culturale bolognese in chiave alternativa.
Il progetto e la sua App sono stati presentati nel corso delle ultime due edizione dei Sabati del Lilec, attività di Terza Missione della stessa Unità LBC-CeSLiC
Il progetto UNICittà, finanziato dalla Fondazione Carisbo nell’ambito del bando “Riscopriamo la città 2019”, si colloca tra le attività dell’Unità LBC-CeSLiC.
Il progetto verteva sulla raccolta, la digitalizzazione e la disseminazione di un corpus plurilingue e digitale di testimonianze passate e contemporanee (in lingua inglese, italiano, francese, russo, spagnolo e tedesco) sul patrimonio materiale e immateriale dell’Università di Bologna, in quanto esempio unico di heritage. L’obiettivo finale era valorizzare la conoscenza e la fruizione del patrimonio artistico della città di Bologna proprio attraverso l’Università.
I materiali raccolti, opportunamente selezionati sono stati poi condivisi con studenti, colleghi stranieri e la comunità locale nel corso di incontri dedicati, allo scopo di raccogliere testimonianze contemporanee sull’Università che si intrecciano, rispondono o sono semplicemente ispirate da quelle del passato.
Per maggiori informazioni riguardo al progetto e gli eventi ad esso correlate è possibile consultare il sito ad esso dedicato:
Sotto la coordinazione di Valeria Zotti e Daniel Henkel (Université Paris 8), è in corso la costituzione di un corpus parallelo allineato plurilingue de Le vite de' più eccellenti pittori, scultori, e architettori di Giorgio Vasari (1568) e le rispettive traduzioni in inglese, francese, spagnolo, francese e russo.
Il lemmario LBC spagnolo dà accesso alle concordanze estratte dal Corpus LBC (Lessico dei Beni Culturali) a partire da un insieme di lemmi selezionati dalle curatrici. Comprende un'ampia introduzione metodologica che presenta i criteri con cui è stato preparato il lemmario e con cui sono state analizzate le concordanze, giustificando anche la scelta dei dizionari e dei corpora di riferimento.
Il lemmario comprende un repertorio di termini in spagnolo essenziali del campo dei beni artistici e culturali, con toponimi e antroponimi direttamente legati all'arte italiana e fiorentina. Si tratta di un'opera di consultazione che può interessare chi lavora su lessici specializzati, per traduttori e operatori culturali.
I corpora LBC sono composti da due diverse tipologie di testi:
a) testi delle Vite di Giorgio Vasari (1550 e 1568), un’opera di riferimento sin dal Rinascimento per la descrizione del patrimonio artistico fiorentino che ha influenzato la descrizione del lessico artistico europeo, accompagnati dalle loro traduzioni nelle diverse lingue del progetto;
b) corpora monolingui comparabili, che comprendono testi di diversa natura (guide, blogs e riviste turistiche, testi specializzati e manuali di critica d’arte) rappresentativi dei diversi livelli di tecnicità del lessico artistico, dalla divulgazione alla terminologia specializzata;
I corpora LBC rappresentano uno strumento di documentazione per i professionisti del settore e, al tempo stesso, un mezzo per la diffusione del patrimonio artistico e culturale italiano.