2025-2026

Modulo 1 – 15 ore - Costruire il patrimonio culturale europeo: storia, memoria e politiche

Obiettivi

Il modulo tenuto all'interno del corso di Storia contemporanea della Prof.ssa Anna Pellegrino è articolato in 6 lezioni seminariali, di cui tre della durata di tre ore e tre di due ore, intende stimolare una riflessione critica sulla costruzione del patrimonio culturale europeo, mettendo in relazione: storia e memoria, politiche culturali, pratiche di musealizzazione, tensioni fra tradizione e nuovi valori. 

Articolazione 

  1. Patrimonio culturale europeo o patrimoni d’Europa? Storia, identità, memorie
  2. Musei di Storia Nazionale e Risorgimento. Il patrimonio culturale europeo e un progetto di Public History (Prof. Enrico Valseriati, Università di Padova - Museo del Risorgimento di Brescia).
  3. L’Europa e le sue memorie (Prof. Filippo Focardi- Università di Padova).
  4. Un museo per la Storia europea: The House of European History (Dott.ssa Camilla Portesani- University of Luxembourg).
  5. La costruzione della memoria nella Spagna post-franchista: il progetto España en Libertad – 50 años
  6. Difficult heritage e caso italiano

 

Modulo 2 - 15 ore – Le fonti del patrimonio europeo: oggetti, immagini, voci, pratiche

Obiettivi

Il secondo modulo tenuto all'interno del corso di Storia sociale e culturale dell'età contemporanea della Prof.ssa Anna Pellegrino e articolato in 6 lezioni laboratoriali, di cui tre della durata di tre ore e tre di due ore, si concentra sulle fonti per la storia e la costruzione di un Patrimonio culturale europeo. Dopo una introduzione sul tema delle politiche per la "costruzione" di un Patrimonio culturale europeo dal secondo dopoguerra a oggi, il modulo analizza la costruzione e la selezione delle fonti del patrimonio culturale europeo – oggetti, immagini, voci e pratiche – a partire dalle prospettive della storia sociale e culturale. Attraverso un laboratorio su Europeana, gli studenti lavorano su fonti della storia dal basso (lavoro, donne, migrazioni, quotidiano) per comprendere come materiali “ordinari” vengano selezionati, interpretati e trasformati in patrimonio.

Articolazione

  1. Gli oggetti della cultura materiale. Gli oggetti quotidiani come fonti di patrimonio europeo
  2. Le immagini e le fotografie. Fonti per la documentazione e la costruzione di immaginari
  3. Stampa, manifesti, propaganda. Fonti nate per il presente che diventano patrimonio
  4. Patrimoni fragili: voci, memorie, fonti orali 
  5. Archivi del lavoro, delle donne, delle migrazioni: archivi nati dal basso come fonti del patrimonio europeo
  6. Mappare le fonti del patrimonio europeo attraverso Europeana