H2-Synergy: un punto sul percorso tra ricerca, materiali innovativi e nuove energie

Il progetto H2-Synergy prosegue il suo cammino con entusiasmo e nuove tappe importanti.

  • Data: 13 GENNAIO 2026  

  • Luogo: Dipartimento di Chimica Industriale, Università di Bologna, via Gobetti 85, Bologna

A gennaio si è tenuta una riunione tra tutti i partner per fare il punto sulle attività in corso, condividere i risultati raggiunti e coordinare le prossime fasi. Un momento prezioso di confronto tra enti di ricerca, aziende e soggetti coinvolti nello sviluppo di soluzioni per una transizione energetica sostenibile.

H2-Synergy è un progetto che guarda al futuro: mira a trasformare, in modo integrato e sostenibile, energia rinnovabile, scarti di biomasse e plastiche in idrogeno, syngas e biochar. Una sfida concreta che coinvolge laboratori, impianti pilota e possibili applicazioni reali, con l’ambizione di contribuire a un’economia più circolare e attenta all’ambiente.

Durante l’incontro, è stato fatto un aggiornamento su tutti i pacchetti di lavoro, a partire dalle attività di comunicazione e disseminazione. CIFLA, partner responsabile per questo ambito, ha annunciato l'avvio della produzione di due video divulgativi: un primo breve video introduttivo, destinato al pubblico generale, e un secondo, più tecnico, previsto a fine progetto.

Nel frattempo, nei laboratori si continua a lavorare a pieno ritmo. Al centro delle sperimentazioni c’è il biochar, uno dei prodotti chiave del progetto, che presenta potenzialità interessanti in ambito ambientale, agricolo e industriale. I partner scientifici stanno studiando diverse combinazioni di materiali per valutarne la qualità e le possibili applicazioni.

Parallelamente, proseguono anche le attività legate allo sviluppo di catalizzatori supportati su schiume ceramiche, fondamentali per ottimizzare le reazioni nei processi di produzione di syngas e idrogeno. Si lavora anche sulla simulazione fluidodinamica dei reattori, per migliorare le prestazioni in condizioni operative reali.

Prossimi appuntamenti

Tra gli eventi da segnare in agenda c’è il 5° Nanoday, che si terrà a Firenze dall’8 al 10 aprile 2026. Il progetto sarà presente con interventi dedicati a diversi aspetti della ricerca – dal biochar all’elettrolisi, dalla catalisi alle applicazioni industriali – per raccontare a un pubblico tecnico e scientifico l’approccio multidisciplinare di H2-Synergy.

Con una conclusione prevista per fine 2026, il progetto entra ora in una fase decisiva: tra sperimentazioni, validazioni e attività di comunicazione, il lavoro di squadra continua a rappresentare un elemento centrale.

Il progetto H2-Synergy, sostenuto dai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna, è una sfida che unisce ricerca, sostenibilità e trasferimento tecnologico. Un passo concreto verso un futuro in cui l’energia potrà essere davvero più pulita, circolare e innovativa.