vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione

Amedeo Feniello - Pietro Petteruti Pellegrino - Scrivere racconti storici a scuola: l’esperienza del concorso "Che Storia!"

Il 30 ottobre 2019 è partita la terza edizione del concorso di scrittura a squadre Che Storia!, rivolto agli studenti e agli insegnanti degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Informazioni aggiornate sull’iniziativa, promossa dall’Accademia dell’Arcadia, dall’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea e dall’Istituto di storia dell’Europa mediterranea del Consiglio nazionale delle ricerche, sono disponibili nel sito web del progetto Narrazioni di confine (www.narrazionidiconfine.it).

Il concorso si fonda sull’ambizione che sia possibile integrare la ricerca storica e la finzione letteraria anche nelle aule scolastiche, rivitalizzando il compromesso antico da cui nasce il racconto storico, il quale, come noto, si nutre di testimonianze – grandi o piccole che siano – tratte dalla storia e le trasforma in narrazione. Non è un abuso: che cos’è infatti la storiografia se non il racconto del passato? E non aveva forse ragione Jacques Rancière quando sosteneva che «il reale deve essere reso finzione per poter essere pensato»?

Gli oltre duecento racconti partecipanti alle prime due edizioni del concorso hanno saputo rappresentare la vita sociale e le psicologie individuali da una prospettiva diversa da quella della saggistica; una prospettiva insieme coinvolgente e innovativa, capace di accogliere al meglio le ondivaghe esperienze quotidiane degli uomini – la carne e il sangue dell’umanità, per parafrasare la voce di Marc Bloch. Quei racconti hanno la forza e la bellezza di chi sa andare verso la vita. La scelgono. La riplasmano. Così la narrazione si tramuta da gioco letterario in esercizio di empatia, nel quale i giovani autori si impegnano a far rivivere i sentimenti, le emozioni e i desideri dei personaggi. Un esercizio difficile, perché difficile è per gli studenti incarnare la vicenda di qualcuno vissuto nel passato tenendosi a debita distanza dall’orizzonte dell’attualità.

Per fare ciò non è stata tenuta a freno la creatività. Anzi, abbiamo cercato di stimolare gli studenti e gli insegnanti che li hanno seguiti a lasciar correre liberamente l’immaginazione, senza intoppi. In modo che, all’interno di una cornice vincolante – la cornice delle fonti –, potessero scaturire affreschi ricchi di nuances, variegati dai mille colori dell’esistenza.

Abbiamo chiesto tanto, ma gli importanti risultati conseguiti invitano senz’altro a continuare questa esperienza, impegnandosi a mantenere vivo il connubio fra storia e invenzione, soprattutto ora che la memoria tende a divenire labile, sfuggente, fino a sconfinare in una sorta di negazione del passato, in un presentismo che uccide tutto ciò che dura più di un attimo.

 

Il bando della terza edizione di Che Storia!, la scheda di partecipazione e la circolare indirizzata dal MIUR agli Uffici Scolastici Regionali per divulgare l’iniziativa sono disponibili alla pagina http://www.narrazionidiconfine.it/concorso/che-storia-3/

I dodici racconti finalisti della seconda edizione del concorso sono stati pubblicati nel volume Tutta un’altra storia 2, a cura di Amedeo Feniello e Pietro Petteruti Pellegrino, con una presentazione di Francesca Romana de’ Angelis (Roma, Accademia dell’Arcadia, 2019, pp. 168, € 12). Il libro, edito con Licenza Creative Commons CC BY-NC-ND 4.0, è liberamente scaricabile al link Tutta-un’altra-storia-2-2019-web

I dieci racconti finalisti della prima edizione del concorso sono stati pubblicati nel volume Tutta unaltra storia 1, a cura di Amedeo Feniello e Pietro Petteruti Pellegrino, con una presentazione di Luigi De Pascalis (Roma, La Lepre Edizioni, 2018, pp. 152, € 10). Un estratto del libro contenente il racconto Pentagramma rosso, primo classificato, è disponibile al link Tutta un’altra storia_1_demo_vincitore

Altri racconti ritenuti meritevoli di pubblicazione online sono disponibili alle pagine http://www.narrazionidiconfine.it/concorso/che-storia-1/ e http://www.narrazionidiconfine.it/concorso/che-storia-2/