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Il Giardino poliglotta del Campus di Forlì

“Il Giardino poliglotta”, ambientato nel Parco del Campus di Forlì e forte degli studi svolti sui vari aspetti della comunicazione specialistica, inclusiva e letteraria nella sede forlivese dell’Alma Mater, è un'idea del Gruppo di Sostenibilità del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione.
Il progetto, per sua natura poliedrico, intende rispondere a esigenze culturali e sociali della società attuale. In particolare si propone di promuovere attività didattiche e di ricerca tese a conoscere e ad analizzare le forme tradizionali e innovative della gestione dei saperi tenendo conto della diversità linguistica e culturale che caratterizza le società moderne; inoltre vuole dare un contributo alla qualità della vita urbana grazie ad iniziative e attività culturali che offriranno ulteriore possibilità di crescita personale e, allo stesso tempo, permetteranno di rinvigorire il tessuto sociale.

Il primo progetto parziale dal titolo “Chiamare per nome gli alberi (nelle lingue o varietà linguistiche presenti nei repertori linguistici degli studenti, del personale docente e non docente e dei visitatori del Parco)” prevede l’ideazione e la realizzazione di targhette semivirtuali posizionate negli spazi a mo’ di caccia al tesoro per favorire, anche in modo ludico, sia una più ampia conoscenza dell’ambiente che ci circonda, sia l’apprendimento linguistico e la riflessione metacomunicativa.

The Polyglot Garden on the Forlì Campus

"The Polyglot Garden" is a project by the Sustainability Group of the Department of Interpreting and Translation at the Forlì Campus, renowned in the fields of specialised, inclusive and literary communication studies. It will centre on the gardens of the campus.

This multifaceted project responds to the cultural and social needs of society today. Specifically, it promotes teaching and research activities aimed at understanding and analysing both traditional and innovative approaches to knowledge management, within the linguistic and cultural diversity that characterises modern societies; it also aims to contribute to the quality of urban life through cultural events and activities for individuals and groups.

The first sub-project, "Calling trees by their name(s)", involves semi-visual panels set up around the park to be followed as in a treasure hunt so incorporating game-like elements to stimulate a greater knowledge of the environment that surrounds us and offer opportunities for language learning and metacommunicative reflection.

The educational and research activities will take an interdisciplinary approach to explore:
- the various aspects at the thematic core of the project: trees and gardens in literary works and art, the ecosystems present on the Campus, the history and design of green spaces, plant taxonomies, tree care (pruning etc.), environmental protection, forest therapy and, not least, the relationship we establish with the world around us through the names we give to things
- the potential and risks of new AI-based technologies for communication, with a focus on knowledge management and the management of mono-, bi- and multilingual communication flows.

  • Il Giardino Poliglotta del Campus

  • Sophora japonica pendula

  • Ginkgo biloba

  • Sequoia Seprevirens

  • Gli arredi sperimentali realizzati per il Campus

  • Scorcio con riflessi

  • Passeggiata

  • Primavera - Foglie nuove (Ginko Biloba)

  • Primavera, fiori nuovi (le margherite del Campus)

Il primo progetto parziale dal titolo “Chiamare per nome gli alberi (nelle lingue o varietà linguistiche presenti nei repertori linguistici degli studenti, del personale docente e non docente e dei visitatori del Parco)”

Il primo progetto parziale prevede l’ideazione e la realizzazione di targhette semivirtuali posizionate negli spazi a mo’ di caccia al tesoro per favorire, anche in modo ludico, sia una più ampia conoscenza dell’ambiente che ci circonda, sia l’apprendimento linguistico e la riflessione metacomunicativa.
Le attività didattiche e di disseminazione proposte nel progetto si baseranno su attività di ricerca e di studio volte ad indagare in chiave interdisciplinare
• i vari aspetti connessi al cuore tematico del progetto, quali gli alberi e i giardini nelle opere letterarie e nell’arte, gli ecosistemi presenti nel Campus, la storia e la progettazione dell’area verde, le tassonomie delle piante, la cura degli alberi (potatura ecc.), la tutela ambientale, la silvoterapia e, non ultimo, lo stesso rapporto che instauriamo con il mondo circostante tramite i nomi che diamo alle cose;
• le potenzialità e rischi delle nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale per la comunicazione, con particolare attenzione al knowledge management e alla gestione degli stessi flussi comunicativi mono-, bi- e plurilingui.

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