IL PROGETTO E I SUOI RISULTATI

EN-ACTION team

Prof.ssa Beatrice Turillazzi
[PI AlmaIdea 2022 EN-ACTION]
(Dipartimento di Architettura - PA - ICAR/12 TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA)

Prof. Carlo Alberto Nucci
[CO-PI AlmaIdea 2022 EN-ACTION]
(Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi” - PO - ING-IND/33 SISTEMI ELETTRICI PER L’ENERGIA)

Prof. Gabriele Manella
[CO-PI AlmaIdea 2022 EN-ACTION]
(Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia – PA - SPS/10 SOCIOLOGIA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO)

Prof.ssa Danila Longo
(Dipartimento di Architettura - PO - ICAR/12 TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA)

Prof. Andrea Boeri
(Dipartimento di Architettura - PO – ICAR/12 TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA)

Prof.ssa Saveria O.M. Boulanger
(Dipartimento di Architettura - Professoressa a contratto e Assegnista di Ricerca)

Dott.ssa Arch. Carlotta Trippa
[Assegnista di Ricerca su progetto AlmaIdea 2022 EN-ACTION]
(Dipartimento di Architettura)

Dott.ssa Beatrice Moraglia
(Dipartimento di Architettura – Tirocinante curriculare Laboratorio Off_Line)

EN-ACTION

Il progetto, finanziato su bando AlmaIdea 2022, mira ad analizzare le condizioni e i fattori abilitanti la creazione e l’evoluzione della cosiddetta cittadinanza energetica, verso un futuro più sostenibile e con un processo di transizione giusto, senza esclusioni e sbilanciamenti.

Scopo del progetto è produrre conoscenza e consapevolezza sui temi energetici, avviando processi di sensibilizzazione e coinvolgimento partendo dalla comunità universitaria del Campus di Cesena: approccio metodologico esemplare e ispiratore per l’intera cittadinanza al fine di contribuire, a medio termine, al raggiungimento degli obiettivi energetici e ambientali definiti dal Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) che la città ha adottato nel 2019.

La cittadinanza energetica rappresenta una forma di partecipazione attiva che si manifesta, sia in forma individuale che collettiva, attraverso l’adozione di comportamenti tesi a ridurre le emissioni di CO2, verso una transizione energetica in linea con gli obiettivi comunitari; sono azioni che riguardano prioritariamente l’utilizzo di risorse energetiche rinnovabili e l’efficientamento energetico, aderendo a modelli urbani innovativi quali le comunità energetiche e i distretti a energia positiva. La comunità universitaria, costituita da studenti, personale tecnico e amministrativo e docenti, e intesa come luogo privilegiato di divulgazione di conoscenza e di formazione di una fascia di popolazione strategica, è individuata come motore di attuazione di processi di coinvolgimento sulle tematiche ambientali ed energetiche da testare e replicare sul territorio.

Dalla consultazione pubblica promossa nel 2017 dagli Stati Generali in merito alla sinergia tra efficienza energetica, innovazione tecnologica e cambiamento comportamentale all’interno dell’ambiente universitario (ENEA, 2017), emerge la volontà degli studenti di contribuire attivamente alla riduzione dell’impatto sull’ambiente del proprio Campus, adottando azioni quotidiane individuali di risparmio energetico. Il report evidenzia però quanto la mancanza di informazioni in merito ai consumi della propria struttura universitaria e alle buone pratiche attuabili ne pregiudichi l’azione, e riduca quindi la loro capacità di farsi ambasciatori sul territorio e replicare modelli di coinvolgimento della cittadinanza.

L’Alma Mater Studiorum di Bologna è parte della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) volta a promuovere la diffusione di buone pratiche di sostenibilità all’interno e all’esterno degli atenei italiani (https://reterus.it/) e si posiziona al dodicesimo posto, prima tra le università italiane, della classifica internazionale GreenMetric World University Ranking distinguendosi tra le 1.050 università considerate per le proprie politiche innovative e sostenibili nel campo dei trasporti, dove ottiene il punteggio massimo (https://greenmetric.ui.ac.id/).

Il progetto EN-ACTION, collocandosi quindi in un contesto universitario già molto sensibile e aperto alle tematiche di transizione climatica e di sostenibilità, si focalizza sul Campus di Cesena e sviluppa linee guida - sulla base di un’analisi e relativa mappatura di altri casi studio europei - mirate a:

- definire i fattori e i processi abilitanti la creazione della cittadinanza energetica di studenti e docenti e
- ispirare la comunità locale e le imprese orbitanti intorno al campus in un’ottica di scalabilità sull’intero territorio urbano.

Le linee guida saranno utilizzate per:

- sensibilizzare studenti e cittadini sulle tematiche energetiche,
- promuovere la consapevolezza sul contributo individuale in termini di risparmio energetico,
- identificare percorsi di transizione step-by-step verso la promozione di forme di cittadinanza energetica.

I risultati del progetto saranno messi a disposizione della governance del Campus e della Municipalità per supportare e orientare le scelte future in materia energetica e climatica e incoraggiare la costituzione di comunità energetiche nella città di Cesena.

Il processo di transizione energetica urbana parte da un approccio innovativo di tipo bottom-up che vede al centro il cittadino, le sue esigenze - in termini economici e di salute - e il suo ruolo chiave, come singolo, nel processo di conseguimento di obiettivi energetici collettivi e di riduzione delle emissioni di CO2. Il ruolo del cittadino è quindi centrale nella definizione del percorso partecipativo di cittadinanza energetica, seppure assistito da facilitatori e mediatori.

L’innovatività della proposta progettuale risiede innanzitutto nella scelta di un target molto circoscritto di popolazione: la comunità universitaria costituita da studenti, personale tecnico e amministrativo e corpo docente, da coinvolgere nella definizione e prototipazione di metodologie e strumenti di sensibilizzazione sui temi energetici che abbiano una ricaduta sul territorio.

Inoltre, EN-ACTION beneficia del know-how acquisito nell’ambito dei progetti di ricerca e innovazione in cui sono coinvolti:

- Horizon 2020 ROCK “Regeneration and Optimization of Cultural heritage in creative and Knowledge cities”,
- Horizon 2020 GRETA “GReen Energy Transition Actions”,
- EIT Climate KIC GECO “Green Energy COmmunity”,

i cui primi risultati della sperimentazione, in corso nella città di Bologna (ma su distretti residenziali e produttivi, non universitari), saranno capitalizzati e riproposti, adattandoli al contesto specifico e circoscritto del Campus universitario di Cesena.

Il progetto si inserisce come ulteriore tassello delle politiche proposte dalla Municipalità e promuove un percorso di transizione che, a partire dalla comunità universitaria, vada ad impattare positivamente sul territorio rendendo i cittadini maggiormente consapevoli sulle tematiche energetiche ed ambientali.

Il principale apporto di innovazione che la ricerca intende perseguire è quindi rappresentato dalla sistematizzazione di una serie di azioni in grado di ampliare, accelerare e consolidare la consapevolezza del comportamento energetico dei cittadini, cominciando dai componenti della comunità universitaria del Campus di Cesena. Questa comunità è particolarmente adatta allo scopo perché è già luogo fertile di apprendimento e ha potenzialità notevoli di influenza sulle dinamiche territoriali future considerato il contesto familiare, sociale e lavorativo in cui studenti, docenti e personale si collocano.

Le linee guida che EN-ACTION intende produrre non si prefigurano infine come mero elenco di regole comportamentali, ma descrivono e abilitano un processo, sperimentato e promosso dai “cittadini universitari” e rivolto ai cittadini tutti, in un’ottica di innovazione sociale e di public engagement, capace anche di comprendere quali ragioni sociali possano influenzare un cambio comportamentale in tema energetico.