Persone

Roberta Paltrinieri

Roberta Paltrinieri

Professoressa ordinaria GSPS-06/A Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Dal 2024 è Vice Direttrice del Dipartimento delle Arti e Coordinatrice della commissione della Terza Missione - Public Engagement. E' Presidente della commissione ASN 2024/2025, per il settore Sps/08. E' componente del Comitato scientifico del CRICC, Centro per l'Interazione con le Imprese Culturali e Creative dell'Università di Bologna. Coordinatrice scientifica della Sezione Pic - Processi ed Istituzioni Culturali della Associazione Italiana di Sociologia AIS. E' componente il Consiglio di Indirizzo della commissione Cultura della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. E' il Presidente della Commissione Siae per Chi Crea. Ha all'attivo numerosi progetti europei competitivi tra cui responsabile scientifico dei progetti: tra cui il progetto Prin 2022 PNRR EASI "SEED Social Ecosystem Development 2021-2024, Principal Investigator del progetto  Prin 2022 Prnn  “Cultural Welfare Ecosystems for Wellbeing: mapping, semantics and practicies, co-designing, tool and raising awareness”.

Laura Gemini

Laura Gemini

Professoressa ordinaria GSPS-06/A 14/GSPS-06 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Insegna presso la propria università corsi di sociologia dell’immaginario, delle culture visive e dei linguaggi dei media e della performance. Il suo profilo si caratterizza per una lunga esperienza nell’ambito dei performance e media studies, con un’attenzione specifica ai processi di mediatizzazione della performance.

Dal punto di vista empirico, la sua attività di ricerca, passata e attuale, riguarda l’analisi dei processi creativi, la progettazione e l’implementazione di progetti performativi e culturali, nonché degli strumenti di comunicazione, con particolare interesse per quelli digitali e online, osservati dalla prospettiva di artisti, operatori culturali e pubblici. Ha inoltre preso parte a numerose iniziative di public engagement, collaborando con istituzioni culturali e compagnie di arti performative nella realizzazione di progetti di promozione culturale rivolti ai pubblici. È membro dell’Osservatorio sui pubblici dello spettacolo dal vivo nella Regione Marche, gruppo di ricerca afferente al Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali (DISCUI) dell’Università di Urbino, dedicato allo studio delle trasformazioni dei pubblici delle arti performative attraverso ricerche condotte per enti pubblici e privati. Nell’ambito dell’Osservatorio ha coordinato numerose ricerche per festival quali il Santarcangelo Festival, il Rossini Opera Festival e il Pesaro Film Festival; per associazioni impegnate nell’audience development come Altrevelocità e Stratagemmi; per progetti innovativi di performance digitale come Residenze Digitali; e per organizzazioni regionali dello spettacolo dal vivo quali AMAT (Associazione Marchigiana Attività Teatrali) e CMS – Consorzio Marche Spettacolo, che riunisce le realtà dello spettacolo dal vivo della Regione Marche. In collaborazione con CMS, attualmente segue un progetto di dottorato dedicato allo studio dell’audience development nella Regione Marche.

Giulia Allegrini

Giulia Allegrini

Professoressa associata GSPS-06/A Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Professoressa associata in Sociologia dei processi culturali e comunicativi. I suoi principali ambiti di studio sono i processi di partecipazione e di immaginazione civica, la partecipazione culturale e l' audience engagement, il ruolo della cultura e delle pratiche artistiche nella produzione di cambiamento sociale con particolare attenzione alla relazione tra pratiche e immaginari. Ha conseguito un dottorato in Sociologia. Ha svolto attività di ricerca in diversi progetti nazionali e europei come assegnista di ricerca, presso il Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna e il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dell'Università di Bologna e in seguito come Ricercatrice a tempo determinato B (senior). Per molti anni ha collaborato con il Centro Studi Avanzati sul Consumo e la Comunicazione del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia. Da diversi anni realizza processi di ricerca-azione con enti pubblici e associazioni. Collabora sul piano scientifico e metodologico con la Fondazione per l'Innovazione Urbana. Nel giugno del 2022 ha ottenuto l'abilitazione scientifica nazionale a professoressa di seconda fascia

Lorenzo Giannini

Lorenzo Giannini

Professore Associato GSPS-06/A 14/GSPS-06 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Lorenzo Giannini è Professore Associato di Processi Culturali e Comunicativi presso il Dipartimento di Scienze della comunicazione Studi umanistici e Internazionali (DISCUI) dell'Università di Urbino Carlo Bo, dove insegna Sociologia dei Consumi e Socializzazione e Processi Culturali.  La sua ricerca si caratterizza per un approccio prevalentemente qualitativo, focalizzandosi, nell’ambito degli studi sul consumo, sull'analisi delle pratiche e in particolare sulle pratiche di consumo sostenibile. Sul versante socio-culturale, i suoi interessi principali riguardano l'analisi dei processi di partecipazione e inclusione sociale. Tra le sue pubblicazioni: "You’re Just Playing the Victim”: Online Grieving and the Non-use of Social Media in Italy, in «Social Media + Society», 8(4), con F.  Pasquali e R. Bartoletti (2022)"Siamo tutti volontari". Etnografia di una Festa de l'Unità, tra retoriche e pratiche, FrancoAngeli, Milano, (2020).

Stefano Brilli

Stefano Brilli

Professore Associato GSPS-06/A 14/GSPS-06 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Stefano Brilli è professore associato  presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali (DISCUI) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, dove collabora a progetti di ricerca dedicati alle culture digitali e ai pubblici delle arti performative. I suoi interessi di ricerca si concentrano sull’irriverenza e la celebrità nella cultura digitale, sui pubblici delle arti performative e sulla sociologia delle arti.

Ha pubblicato articoli e capitoli di volume su celebrità dei social media, estetiche del trash, controversie online, teatro digitale e pratiche performative, nonché sui pubblici teatrali, in riviste quali Social Media + SocietyInternational Journal of Performance Arts and Digital MediaJournal of Italian Cinema & Media StudiesZeitschrift für MedienwissenschaftMediascapes JournalProblemi dell’InformazioneComunicazioni Sociali e Sociologia della Comunicazione.

Fa parte del gruppo di ricerca «Osservatorio sui pubblici dal vivo» dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

Teresa Carlone

Teresa Carlone

Ricercatrice in Tenure Track GSPS-06/A Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Si occupa di culture e pratiche della partecipazione, di metodologie di co-progettazione nelle politiche pubbliche e di welfare culturale, di beni comuni urbani e governance collaborativa. Da sempre impegnata a livello locale in processi di partecipazione civica è stata coinvolta in progetti ricerca interdisciplinari che si muovono nell'intersezione tra impatti del cambiamento climatico, civic engagement e giustizia sociale e ambientale.
Negli ultimi anni ha orientato parte dei suo interessi accademici alla prospettiva di genere e femminista negli studi sulla spazio pubblico e rappresentazione delle cittadinanza di donne e minoranza di genere con un focus specifico su femminismo dei dati e politiche pubbliche attraverso metodologie partecipative e creative.

Emanuele Rinaldo Meschini

Emanuele Rinaldo Meschini

Ricercatore a tempo determinato tipo a) (junior) GSPS-06/A Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Si occupa  delle intersezioni tra pratiche artistiche e movimenti sociali con un focus specifico sugli studi urbani e i processi di partecipazione. Nel 2016 ha fondato il progetto  Autopalo, con il quale indaga il tema della creazione artistica partecipativa attraverso il legame con il calcio e il tifo organizzato. Nel 2021 ha pubblicato la sua tesi di dottorato dedicata alle pratiche artistiche italiane nello spazio urbano e alla storia dei primi progetti di socially engaged art negli Stati Uniti. Ha insegnato come docente a contratto presso l’Università Iuav di Venezia, dove ha anche svolto attività sul tema della rigenerazione urbana a base culturale. Nel 2023 ha pubblicato Come leggere il monumento o la sua rimozione, un saggio sul rapporto tra memoria, storia, costruzione identitaria e arti visive. Ha pubblicato su riviste scientifiche come Comunicazioni SocialiPiano BTracce UrbaneConnessioni Remote e FIELD. Attualmente conduce una ricerca sul ruolo dei Dipartimenti Cultura all’interno delle polisportive argentine con un focus particolare sulla città di Buenos Aires.

Francesca Giuliani

Francesca Giuliani

Assegnista di Ricerca

Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali (DISCUI) all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Le sue principali aree di ricerca riguardano lo studio delle performing arts con particolare attenzione ai pubblici, all’audience development e alla liveness. Cura per L’arboreto Teatro Dimora la relazione con le comunità di spettatori ed è responsabile del blog SguarDimora, dove si occupa di documentare i processi creativi degli artisti e delle artiste in residenza. Ha pubblicato: Il dispositivo teatrale alla prova del Covid-19. Mediatizzazione, liveness e pubblici (con L. Gemini, S. Brilli 2020), Viaggi teatrali: migrazione e turismo nel teatro contemporaneo (con L. Gemini 2020), Il pubblico dello spettacolo dal vivo nelle Marche (con L. Gemini, S. Brilli 2022), Theatre without theatres: Investigating access barriers to mediatized theatre and digital liveness during the covid-19 pandemic, (con S. Brilli, L. Gemini 2023), The reinvention of theatre space during Covid-19. Analysis of the Italian Case (con L. Gemini, S. Brilli, G. Boccia Artieri 2023), Sperimentazioni teatrali nell’ambiente virtuale: le creazioni digitali di Giacomo Lilliù/Collettivo Ønar (2023)

Cecilia Deapu

Cecilia Deapu

Assegnista di Ricerca

Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento delle Arti dellAlma Mater Studiorum- Università di Bologna in tematiche legate al welfare culturale. Ha partecipato al corso Alta Formazione per le Nuove Professioni della Cultura in Innovatori Culturali: processi, pratiche, metodi(Dipartimento delle Arti dellAlma Mater Studiorum- Università di Bologna, 2023) e al Master in Festival ed Eventi Culturalipresso lAccademia Treccani di Roma (2024). Ha conseguito la Laurea Magistrale in Informazione Culture e Organizzazione dei Media (Alma Mater Studiorum- Università di Bologna, 2023) con una tesi sperimentale che mirava ad indagare lesistenza di un Distretto della Creatività nella città di Bologna, in ottica di welfare culturale

Eugenio Cannovale Palermo

Eugenio Cannovale Palermo

Assegnista di ricerca

Assegnista di ricerca al Dipartimento delle Arti dal 2024 e collaboratore e tutor del Corso di Dottorato in Public Governance Management e Policy (Dipartimenti di Scienze Aziendali, Scienze Economiche, Scienze Statistiche "Paolo Fortunati" e Scienze Politiche e Sociali) dal 2023. 

Iscritto al corso di dottorato in Pianificazione e politiche urbane e territoriali (40° ciclo) dell'Università Iuav di Venezia, presso il Dipartimento di Culture del Progetto.

Laura triennale in Lettere antiche, Laurea magistrale in Didattica della lingua italiana. Ha inoltre conseguito un master di I livello in progettazione europea.

Ha partecipato a diversi progetti europei, nazionali e locali nell'ambito della formazione e della ricerca, presso le Università di Pavia, Edimburgo, Bologna e lo Iuav di Venezia, in collaborazione con la FBK di Trento, il Comune di Bologna, l'Azienda Sanitaria Locale della Romagna, Arci Bologna e la Fondazione Unipolis.

Orkide Izci

Orkide Izci

Assegnista di ricerca

Ha conseguito il dottorato in Sociologia con una tesi sul senso di “casa” e i processi di appartenenza nelle diaspore. Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, nell’area della sociologia.

Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, collaborando a programmi finanziati dall’Unione Europea, tra cui Horizon 2020 e Creative Europe, e a progetti di rilevanza nazionale come il PRIN.

La sua attività di ricerca si concentra sui rapporti tra cultura e società, con particolare attenzione alle questioni di genere, diaspora, memoria e migrazione. I suoi studi approfondiscono le politiche e le pratiche culturali, la partecipazione culturale, nonché i processi di appartenenza, il concetto di “casa” e la costruzione dell’identità nelle comunità diasporiche.