Presentazione degli scavi - XXXVIII Campagna di scavo (2025)

Giornata di presentazione degli scavi della XXXVIII Campagna di ricerche presso la città romana di Suasa (Castelleone di Suasa, AN)

  • Data: 10 LUGLIO 2025  dalle 18:30 alle 20:00

La XXXVIII Campagna di scavo nella città romana di Suasa si è conclusa con un momento di apertura e condivisione con la comunità locale: il 10 luglio, presso il Parco Archeologico della città romana di Suasa, gli archeologi dell'Università di Bologna hanno presentato al pubblico i risultati delle ricerche condotte in accordo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Province di Ancona e Pesaro e Urbino.

L'evento ha registrato la partecipazione di 187 persone, a testimonianza del forte interesse del territorio per la valorizzazione del patrimonio archeologico locale.

Le attività sul campo, svoltesi nei mesi di giugno e luglio, hanno coinvolto circa 40 studenti e ricercatori dei corsi di studio in Archeologia afferenti al Dipartimento di Storia Culture Civiltà e al Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna. Lo scavo ha rappresentato così non solo un'occasione di formazione accademica sul campo, ma anche un luogo di incontro tra ricerca universitaria, istituzioni e comunità.

Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno del Comune di Castelleone di Suasa e del Progetto Alma Scavi dell'Università di Bologna. Le ricerche sono state dirette da Enrico Giorgi, in accordo con Ilaria Venanzoni per la Soprintendenza, con la direzione sul campo affidata ad Alessandro Campedelli, Anna Gamberini e Francesca Bindelli.

La giornata di scavi aperti ha offerto ai partecipanti la possibilità di conoscere da vicino gli esiti di una campagna di ricerca particolarmente significativa. L'obiettivo principale è stato quello di indagare i limiti della città romana, per comprendere meglio la transizione tra l'area abitata e la necropoli.

Grazie anche al completamento di una campagna preliminare di indagini non invasive, condotte con fotografie da drone e rilievi geofisici, gli scavi hanno portato alla luce quello che sembrerebbe un quartiere produttivo sviluppato lungo la strada principale, con strutture conservate in profondità oltre i 5 metri.

Tra i reperti più significativi emersi nel corso della campagna si segnalano una straordinaria quantità di monete e alcuni vasi rinvenuti quasi integri, elementi che arricchiscono ulteriormente il quadro della vita urbana nell'antica Suasa.