SFIDA ALLA TRANSIZIONE DIGITALE

Amministrazione comunale e Alma Mater Studiorum di Bologna affrontano la transizione digitale

Pubblicato: 04 aprile 2022 | progetti

Prende avvio un percorso dedicato ai ragazzi e alle ragazze under 18

Dare ai giovani gli strumenti necessari per gestire al meglio la cultura digitale: è questa una delle priorità dell’Amministrazione comunale di Cesena che insieme all’Università degli Studi di Bologna, in modo specifico ai Dipartimenti di Architettura – Unità di Design, Informatica e Psicologia del Campus di Cesena, dà avvio a un percorso che durerà da maggio a novembre e fortemente legato alla sfida della transizione digitale. Al centro un unico interlocutore, i più giovani. 

Proprio con lo scopo di sostenere l’inclusione sociale degli under 18, il Comune di Cesena promuove la loro partecipazione alla vita sociale, economica e politica, creando tutte le condizioni per uno sviluppo delle competenze informatiche e al fine di poter utilizzare consapevolmente tutti i servizi digitali, da gaming ai servizi al cittadino. A questo proposito, considerata la pluriennale e innovativa esperienza dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna nella progettazione e realizzazione di attività di formazione rivolte agli studenti, e non solo, l’Amministrazione, nell’ambito della convenzione con la Regione Emilia-Romagna per il Laboratorio Aperto di Casa Bufalini, progetto approvato nell’ambito dei fondi europei della Regione Emilia-Romagna POR FESR 2014-2020 – Asse 6, Azione 2.3.1 – e successivamente finanziato con risorse FSC 2014-2020 – Piano Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione Emilia-Romagna (delibera Cipe n. 43/2020), al fine di promuovere, fra l’altro, lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), di stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, nonché di favorire la collaborazione e partecipazione civica i rete (open government), ha affidato ai tre Dipartimenti il servizio di organizzazione di eventi di formazione e divulgazione con tecniche di coinvolgimento miste legate alla sfida della transizione digitale. 

 

I Dipartimenti universitari di Architettura, Psicologia e Informatica, coordinati dai docenti Valentina Gianfrate, Catia Prandi, Silvia Mirri, Martina Benvenuti ed Elvis Mazzoni, lavoreranno a stretto contatto con il Laboratorio Aperto ‘Casa Bufalini’ che ha come obiettivo, fra gli altri, la promozione di soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, nonché stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo.