Studenti UNIBO collaborano con il Donato Di Carlo (LSE) per analizzare il futuro delle politiche industriali e delle competenze dell'UE nel contesto delle transizioni ecologica e digitale.
Pubblicato il 19 maggio 2026 | Eventi
La ricerca accademica e la definizione delle politiche reali possono dialogare efficacemente? È esattamente questa la spinta propulsiva alla base del 1° EUFutures Policy Development Lab, che si è tenuto presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (SPS) dell'Università di Bologna il 13 maggio 2026. Il workshop di apertura ha visto la partecipazione attiva di 14 studenti magistrali in presenza a Palazzo Hercolani e di 1 studente collegato online.
Questi workshop annuali, organizzati all'interno del Centro di Eccellenza Jean Monnet EUFutures, sono progettati specificamente per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Public Affairs, con un focus particolare su coloro che sono iscritti ai moduli di "Political Economy of Labour Markets" e "Comparative Capitalisms in Europe". L'obiettivo del laboratorio è fortemente pratico: dotare gli studenti degli strumenti analitici necessari per tradurre le conoscenze accademiche sull'integrazione dell'UE in raccomandazioni politiche concrete e lungimiranti.
Per questa edizione inaugurale, il workshop ha affrontato una delle sfide più urgenti che l'economia europea si trova a fronteggiare oggi: le implicazioni politiche delle transizioni digitale ed ecologica per la strategia europea delle competenze.
Nei loro interventi di apertura, Arianna Tassinari e Chiara Benassi, membri del Comitato Direttivo di EUFutures, hanno illustrato la missione principale dell'iniziativa prima di presentare il relatore ospite, il Dr. Donato Di Carlo (The London School of Economics and Political Science - LSE). La Prof.ssa Tassinari ha descritto Di Carlo come un esperto in una posizione unica, all'intersezione tra la rigorosa analisi accademica e l'attivo dibattito pubblico, noto per i suoi contributi nel plasmare le discussioni contemporanee sulla politica industriale europea.
Dopo l'introduzione, il Dr. Di Carlo ha tenuto una breve e stimolante lezione che ha posto le basi concettuali per il workshop degli studenti, affrontando una questione fondamentale: esiste davvero una politica industriale unificata dell'UE?
Mentre alcuni studiosi sostengono che una politica industriale europea unificata sia inesistente, Donato Di Carlo ha sfidato le visioni convenzionali. Invece di cercare un unico quadro politico centralizzato, ha analizzato i diversi modi in cui l'Unione Europea — operando come un "insieme" di attori differenti in molteplici ambiti — plasma ed esegue attivamente la strategia industriale oggi.
Attraverso la lente dell'integrazione europea, il Dr. Di Carlo ha collegato l'evoluzione storica di questi quadri industriali direttamente alle sfide moderne della politica delle competenze in Europa. Questa prospettiva ha fornito agli studenti magistrali il quadro di riferimento necessario per affrontare i compiti di sviluppo delle politiche nella fase successiva del workshop.
L'evento si è concluso con una discussione molto coinvolgente e vivace, che ha messo in luce la capacità degli studenti di connettere le sfide economiche strutturali con la progettazione pratica delle politiche.
Il team di EUFutures esprime i più sinceri ringraziamenti a Donato Di Carlo per aver condiviso la sua esperienza e a tutti gli studenti partecipanti e a tutti gli studenti partecipanti per aver regalato a questo Policy Development Lab inaugurale un ottimo inizio.
La seconda parte del policy lab si è svolta il 18 maggio, concentrandosi sul lavoro di gruppo interattivo. Durante questa sessione, gli studenti magistrali si sono rimboccati le maniche, lavorando in team per applicare gli strumenti concettuali discussi fino a quel momento. Il loro obiettivo era formulare raccomandazioni politiche concrete e lungimiranti per rispondere al cambiamento della strategia europea delle competenze. I risultati del policy lab saranno disponibili a breve.