CINETAC #3: La Talaurde di Audrey Estrougo (2015)

Ciclo di incontri a cura del collettivo Temporary Anthropological Community (T.A.C.) con proiezione di film, documentari e corti seguita da dibattito sui temi trattati

Locandina film La Talaurde di Audrey Estrougo (2015)
  • Data: 15 APRILE 2026  dalle 19:30 alle 23:00

  • Luogo: via Zamboni, 38 Bologna

  • Tipo: Cineforum

T.A.C. propone un ciclo di incontri che invita le partecipanti a riflettere collettivamente su temi di carattere sociale e politico attraverso la visione di film e documentari presenziati da registe e ospiti.

L'obiettivo è creare spazi di confronto su temi complessi di interesse socio-politico che possano essere discussi collettivamente in maniera interdisciplinare.

La Talaurde (Audrey Estrougo, 2015)

La Talaurde è un film girato interamente all’interno di un carcere femminile e racconta i primi giorni di reclusione di Mathilde, imprigionata con l’accusa di aver favorito la fuga dal carcere di suo marito.

Concentrandosi sulle vicende della protagonista la regia evidenzia, con consapevolezza e crudo realismo, alcune dinamiche che caratterizzano il contesto carcerario, mettendo in luce come questo condizioni fortemente le persone che ci vivono e lo attraversano.

Nel dibattito che seguirà la visione del film, a partire da un approccio basato sulla criminologia critica, verrà introdotta la criminologia del condannato (convict criminology), al fine di offrire alcune sollecitazioni per riflettere insieme sulle forme di organizzazione formale ed informale vigenti all’interno degli istituti di detenzione e sugli effetti che queste possono comportare, in particolare, sulle persone recluse.

 

Ospiti

Alvise Sbraccia è Prof. associato presso il Dip. di Scienze Giuridiche dell’università di Bologna, dove tiene corsi in materie socio-criminologiche. Inserito nei comitati di redazione delle riviste scientifiche “Studi sulla questione criminale” e “Antigone”, è membro dell’Osservatorio nazionale sulle condizioni di detenzione dell’associazione Antigone e ne coordina il comitato scientifico. 

Fabrizio Pomes ha vissuto una lunga esperienza di detenzione e sta conseguendo il titolo di laurea magistrale in Scienze criminologiche per l’investigazione e la sicurezza presso l’Università di Bologna. Attualmente è impegnato nella promozione dei diritti dei detenuti e nella sensibilizzazione rispetto alla questione carceraria, partecipando ad eventi e attività organizzate da associazioni di volontariato che agiscono nel carcere di Bologna e nel territorio circostante.