Ambiente e territorio - Castanicoltura sostenibile: un futuro per i territori montani (a.a. 2025/2026)

  • Cos'è

    PCTO - BLENDED

  • A chi è rivolto

    N. 10 STUDENTI, classi IV e V istituti agrari, licei

  • A cosa serve

    Castanicoltura e gestione sostenibile delle risorse forestali montane

  • Quando

    Dal: 1/1/2026 - Al: 31/7/2026 - Durata: 30 ore

Dipartimento/Struttura di Ateneo che eroga l'iniziativa 

Scienze e Tecnologie agro-alimentari - DISTAL

Modalità di erogazione 

Mista.  Orario curriculare ed extracurriculare. Il progetto è rivolto alle classi IV e V sia degli istituti tecnici e professionali agrari che dei licei classici e scientifici.

Sede di svolgimento

Laboratorio di Cartografia dei suoli, V.le Giuseppe Fanin 40 - Bologna; Aula informatica 1 o 2, V.le Giuseppe Fanin 46 - Bologna; Laboratorio di Biotecnologie applicate alle colture arboree, V.le Giuseppe Fanin 46 -Bologna; Centro Nazionale per lo studio e la Conservazione della Biodiversità Forestale, Strada Comunale Rio Maggiore Varano, 1-2, 40045 Alto Reno Terme (BO)

Descrizione del progetto

L'attività presenta allo studente una panoramica completa delle problematiche legate ai territori di montagna, soggetti al rischio idrogeologico e al ruolo dei boschi, in particolare dei castagneti da frutto e da legno, dalla difesa dei suoli, alla conservazione delle risorse e della biodiversità. Lo studio del territorio e della vocazionalità territoriale (applicazione di strumenti informativi pedologici, GIS) alla castanicoltura viene legata alla gestione sostenibile dei castagneti da frutto e da legno. I temi della biodiversità e della conservazione e valorizzazione della biodiversità genetica del castagno, le tecniche di moltiplicazione del materiale vegetativo ed agronomiche, così come le forme di gestione selvicolturale potranno essere esplicati nella sede dei laboratori DISTAL e presso il Centro Nazionale per lo studio e la conservazione della biodiversità forestale (CNBF) di Granaglione (https://centrobiodiversita-castagnetogranaglione.it/).

Agli studenti verranno forniti strumenti pratici e teorici per avvicinarsi al mondo del lavoro in realtà tipiche del territorio montano e della sua fragilità che valorizzino le risorse agro-forestali, sia tradizionali che innovative. Verrà anche mostrato come, attraverso la ricerca scientifica, si possa fornire supporto a queste realtà.

Obiettivi del progetto

L’obiettivo del progetto è quello di dare un quadro conoscitivo complessivo degli strumenti e delle tecniche di gestione di un territorio montano forestale, in particolare nella filiera del castagno, con attività di monitoraggio e analisi che si effettuano in campo ambientale, nel quadro dei cambiamenti climatici in atto.

Elenco attività

  • Studio del territorio e della vocazionalità territoriale in ambiente GIS: parte pratica in labGIS per lo studio dei fattori territoriali montani, quali morfologia, litologia, pedologia, uso del suolo. Si potranno effettuare valutazioni di dinamica dell’uso del suolo nel tempo (4 ore).     
  • Gestione della castanicoltura e gestione forestale sostenibile: parte teorica su forme di gestione, tecniche agronomiche e strumenti smart di monitoraggio (analisi di immagini satellitari con Google Earth Engine) e approccio IoT (Internet of things) tramite sensori Tree Talkers (4 ore).     
  • Dal rilievo pedologico alla misura delle emissioni di CO2 per comprendere il ciclo della sostanza organica: parte teorica su tecniche internazionali di manipolazione dei campioni pedologici (colore, struttura, radici, scheletro) e dei servizi ecosistemici legati al ciclo del C, emissioni di CO2 eterotrofa del suolo (4 ore).   
  • La genetica delle piante di castagno: analisi genetiche in laboratorio per estrazione del DNA e determinazione delle cultivar di castagno, che appartengono al campo collezione del castagneto del CNBF (4 ore).     
  • Parte pratica con esercitazioni in bosco di dendrometria e apertura di profili pedologici presso il Centro Nazionale per lo studio e la Conservazione della Biodiversità Forestale, dove verranno mostrate le attività del Centro e le sperimentazioni in atto (4 ore).

Candidatura Scuole Superiori 

Per partecipare a questa iniziativa è necessario candidarsi compilando il  form "Candidature Scuole Superiori", avendo già una convenzione Unica attiva con l'Università di Bologna. 

IMPORTANTE:
- La vostra adesione è da intendersi come una manifestazione di interesse e non come una conferma di prenotazione. Pertanto non si garantisce "automaticamente" la partecipazione dell'Istituto ai PCTO/PLS/POT selezionati. L’Ufficio Alternanza scuola lavoro  contatterà l’Istituto una volta raccolte tutte le candidature e, valutata la disponibilità, vi comunicherà se la vostra domanda è stata accolta.
Ai docenti della Scuola delegati per l’orientamento sarà chiesto di compilare una scheda relativa al/ai progetti scelti con la specifica dei nominativi di tutti gli studenti che parteciperanno al progetto. Salvo esigenze particolari, l’Ateneo non rilascerà alcun attestato ma solo una comunicazione alla Scuola a conclusione del percorso formativo con l’indicazione della percentuale di presenze di ogni studente. E’ importante sensibilizzare tutti gli studenti circa l’importanza di frequentare almeno il 70% del corso per vedersi riconosciuto il PCTO/PLS/POT. Al di sotto di tale percentuale, salvo casi eccezionali debitamente documentati, la partecipazione al progetto non potrà essere riconosciuta.

Se il vostro istituto non è ancora convenzionato e desiderate attivare una convenzione, vi chiediamo di compilare il form "Convenzione Unica Ateneo-Scuole" 

È possibile consultare la pagina  "Elenco Istituti Superiori convenzionati con Unibo" per verificare se è attiva la convenzione tra il vostro Istituto e l'Ateneo. 

Per chiarimenti e supporto nella fase di candidatura è possibile contattare l'Ufficio ASL/PCTO, scrivendo una email: orientamento.itinere@unibo.it

Contatti

Federico Magnani

Referente scientifico del progetto

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Rossella Porcaro

Referente amministrativo

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