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INDICAZIONI GENERALI

Area di interesse: Scientifico-tecnologica
Sede didattica: Bologna
Direttore: Giorgia Predari
Durata: 5 mesi
Scadenza bando: 23/07/2026
Inizio e fine immatricolazione: dal 03/08/2026 al 20/08/2026
Inizio corso: settembre 2026
Termine corso: gennaio 2027
Numero di partecipanti: da 10 a 25
CFU rilasciati: 10
Ore didattica: 100
Lingua: italiano
Modalità: mista (online e in presenza presso la Casa delle Arti, Grizzana Morandi)
Frequenza obbligatoria: 70%

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EVENTO LANCIO E PRESENTAZIONE CALENDARIO

Giovedì 25 giugno si è tenuto presso la Rocchetta Mattei l'evento di lancio del Corso di Alta Formazione "Recupero e Conservazione del Patrimonio Storico dell'Appennino"

PROGRAMMA DELL'EVENTO

14.00 – 14.15
Ingresso e Registrazione dei Partecipanti
14.15 – 14.30
Saluti Istituzionali (Franco Rubini, Sindaco del Comune di Grizzana Morandi; Prof. Fabrizio Apollonio, Dipartimento di Architettura – Università di Bologna)
14.30 – 14.45
Il progetto pilota "Da Campolo l'Arte fa Scola": obiettivi, risultati e prospettive (Arch. Elena Vincenzi, Cabina di Regia del Progetto Pilota)
14.45 – 15.00
La Scuola della Pietra e del Costruito Storico dell'Appennino: esperienza e prospettive future (Luca Roversi, Direttore IIPLE - Istituto Professionale Edile Bologna)
15.00 – 16:00
Presentazione del Corso di Alta Formazione "Recupero e Conservazione del Patrimonio Storico dell'Appennino" (Prof.ssa Giorgia Predari, Prof.ssa Maura Savini, Prof. Giovanni Semprini, Arch. Elena Vincenzi)
16:00 – 16:30
L’approccio metodologico per la “rigenerazione” dei borghi storici tramite/per la tutela e la valorizzazione della propria identità culturale. Il recupero post-sisma di Cammoro (Ing. Massimo Tosti, Studio Tecnico di Ingegneria e Architettura Tosti e Associati)
16:30 – 17.00
Tavola rotonda e Conclusioni con rinfresco

L’incontro, a ingresso libero, è stata l’occasione per presentare nel dettaglio il percorso formativo, illustrarne i contenuti, il calendario delle attività e conoscere i docenti coinvolti nei diversi moduli didattici. Durante il pomeriggio sono stati approfonditi gli obiettivi del corso, le modalità di partecipazione e le opportunità professionali offerte da una formazione altamente specializzata sul patrimonio storico dell’Appennino.

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