La Biblioteca Eco è una delle più importanti biblioteche d'autore contemporanee. Donata dagli eredi di Umberto Eco allo Stato nel 2020, è stata poi concessa in comodato all’Università di Bologna.
La Biblioteca Eco si è costituita a seguito della donazione allo Stato italiano della "Biblioteca moderna di lavoro" di Umberto Eco da parte degli Eredi dello studioso e dalla concessione in comodato d'uso disposta dal Ministero della Cultura a favore dell'Università di Bologna, dove Eco ha insegnato dal 1971 al 2007.
Si tratta di una delle più importanti biblioteche d'autore contemporanee conservate in Italia, testimonianza unica del metodo di lavoro di Umberto Eco, delle sue fonti, dei suoi interessi culturali e delle relazioni intellettuali che hanno alimentato la sua produzione saggistica, giornalistica e narrativa.
Il trasferimento degli oltre 30.000 volumi provenienti dalla casa-studio di Milano si è svolto nella primavera del 2026 ed è stato preceduto da un articolato lavoro di analisi e documentazione, allo scopo di preservare l'ordinamento originario della biblioteca, nel stretta osservanza delle linee guida per il trattamento delle biblioteche d'autore.
La biblioteca fa parte della Biblioteca Universitaria di Bologna.