Descrizione

Il “Fondo Ubaldo Zanetti”, conservato presso la Biblioteca universitaria di Bologna, prende il nome da colui che riunì e conservò tale documentazione, l’antiquario speziale bolognese Ubaldo Zanetti (1698-1796). Egli, durante la sua vita, raccolse e riunì una biblioteca di oltre 3000 volumi a stampa e circa 700 manoscritti, accuratamente censiti da Rita de Tata, All’insegna della Fenice. Vita di Ubaldo Zanetti (1698-1769), Bologna, Comune di Bologna, 2007, oltre a più di duemila opuscoli di consumo popolare, non ancora studiati e catalogati adeguatamente, fra i quali le relazioni informative a stampa. Proprio quest’ultima tipologia di documentazione, in gran parte stampata a Bologna, contraddistingue il “Fondo Ubaldo Zanetti”. La catalogazione e valorizzazione delle relazioni informative conservate nel fondo si rivela estremamente importante, non solo perché permette un ulteriore censimento rispetto a quello effettuato da De Tata, ma conferisce un’analisi inedita di fonti mai prese in esame sino ad ora. Vista la moltitudine di tematiche trattate (guerre, eventi mondani, catastrofi naturali, casi di cronaca, apparizioni e prodigi), le relazioni sono sottoposte a diversi campi d’indagine e aprono scenari di studi multidisciplinari: storici, letterari, geofisici, antropologici.

Il censimento e catalogo delle relazioni informative è un obiettivo del Centro Studi sul Seicento e Settecento Spagnolo (CSSS). I membri del CSSS coinvolti nel lavoro di ricerca e catalogazione del Fondo Ubaldo Zanetti sono Valentina Nider, Carlos Héctor Caracciolo, Maria Teresa Guerrini, Ana Pano Alamán, María Nieves Pena Sueiro, Filippo Ricci.

Lo studio e l’investigazione della documentazione afferente il Fondo di interesse iberico è portata avanti anche grazie all’accordo ufficiale siglato nel 2023 fra l’Università di Bologna e la Universidade da Coruña per una collaborazione che coinvolge il progetto Biblioteca Digital Siglo de Oro BIDISO, https://www.bidiso.es/ che ha al suo attivo il Catálogo y Biblioteca de Relaciones de Sucesos (CBDRS) e costituisce il centro più importante per lo studio delle relazioni informative in Spagna.

Il “Progetto Ubaldo Zanetti” rientra nel progetto BIDISO 7, diretto da Nieves Pena Sueiro, che è anche membro del CSSS, finanziato del Ministerio dal Ciencia, Innovación y Universidades del Gobierno de España (rif. PID2024-158795NBI00) nel 2025.

Il “Progetto Ubaldo Zanetti” coinvolge anche la didattica, con numerose tesi (dottorali, magistrali, triennali) di cui sono relatrici e correlatrici membri del CSSS.