Caterina Giuliani

Caterina Giuliani

Fondatrice di Bioverse

A quale edizione dello StartUp Day hai partecipato?

2019

Ci racconti la tua startup? (di cosa si occupa, a chi vi rivolgete, che problema volete risolvere)

Bioverse è una startup innovativa che sviluppa dispositivi biomedici appropriati per contesti di emergenza e a basse risorse. Il principale prodotto è Corax, un dispositivo che controlla le condizioni ambientali per pazienti con difese immunitarie basse, in particolare bambini ustionati. Infatti ogni anno il 66% delle ustioni severe riguarda bambini in paesi in via di sviluppo che troppo spesso muoiono non disponendo delle infrastrutture adeguate.

Da chi è composto il team e cosa avete studiato?

Il team è composto da due ingegneri biomedici: Caterina Giuliani e Barbara Tommassini.

Come ha influito il tuo percorso di studi nella nascita del progetto?

La startup opera nel campo dell’ingegneria biomedica e incarna perfettamente il lavoro dei nostri sogni e per cui abbiamo studiato. Il progetto nasce all’interno dell’esame di Ingegneria Biomedica per Paesi in via di sviluppo e grazie al prof. Stefano Severi è diventato anche un lavoro di tesi. 

Partecipare allo StartUp day come ti ha aiutato?

Partecipare allo Startup day ci ha aiutato a valutare le fondamenta della nostra idea e a muovere i primi passi per realizzarla. Questo evento è stato la prima occasione per presentarci a un pubblico così vasto.

Quali sono le principali difficoltà che avete dovuto affrontare finora?

In una startup è fondamentale poter testare il proprio prodotto o servizio molto velocemente e a basso investimento. Ovviamente questo per una startup MedTech non è semplice soprattutto se il mercato target si trova a 10 ore di volo.

Quali sono i consigli che daresti a chi vuole creare una startup?

Analizzate bene quali sono le motivazioni che vi spingono a intraprendere questa stupenda avventura e tenetele sempre bene a mente.