IL PROGETTO

EcoPackLab mira alla creazione di un sistema di packaging sostenibile ed innovativo per il miglioramento della qualità in conservazione di alimenti confezionati. Il progetto, attraverso un approccio integrato ed interdisciplinare (relativo a qualità, sicurezza, sostenibilità ed efficienza logistica) si avvale dell’attività di due laboratori dell’Università di Bologna e di filiere industriali che mettono a disposizione competenze trasversali relative a diversi ambiti del food packaging

La pluralità di competenze aggregate nel progetto favorirà anche la qualificazione e la crescita dei giovani ricercatori coinvolti.

Macchina EchoPackLab

Le sfide di EcoPackLab

La sostituzione di materiali d’imballaggio derivati dal petrolio con materiali ecosostenibili (da fonti rinnovabili, biodegradabili, compostabili) è un tema di grande attualità. Pur riconoscendo l’esigenza sociale e l’opportunità ambientale di sostituire i polimeri convenzionali negli imballaggi alimentari, tale sostituzione è oggi limitata da diversi fattori:

  • la necessità economica che i nuovi materiali possano essere utilizzati negli stessi processi e impianti impiegati oggi per la produzione di imballaggi realizzati con le attuali materie prime;
  • l’esigenza che i nuovi materiali rispettino in modo soddisfacente gli standard di prestazione degli attuali imballaggi, offrendo al contempo migliori caratteristiche di ecocompatibilità;
  • l’esigenza che i nuovi materiali possano essere realizzati ad un costo contenuto e siano di facile approvvigionamento.

Questi vincoli hanno ad oggi limitato significativamente il numero di polimeri ecocompatibili che trovano effettivo impiego nella produzione di imballaggi alimentari rispetto a quelli testati in laboratorio. Altro tema di notevole importanza riguarda la produzione di imballaggi che offrano azione attiva contro la crescita e la proliferazione di microrganismi e/o l’innesco di altri tipi di fenomeni alterativi, in sostituzione all’eventuale azione di conservanti aggiunti all’alimento.