Mostra dedicata a Wanda e Marion Wulz, pioniere della fotografia d'avanguardia italiana, a cura di Federica Muzzarelli
Data:
Luogo: Estorick Collection of Modern Italian Art, 39A Canonbury Square, London, Regno Unito
Tipo: Mostra
A cura di Federica Muzzarelli (Fondazione Alinari per la Fotografia in collaborazione con il Centro di Ricerca FAF, Università di Bologna).
Questa mostra esplora l'opera pionieristica delle sorelle Wanda Wulz (1903-1984) e Marion Wulz (1905-1993), figure chiave nello sviluppo della fotografia d'avanguardia nell'Italia del XX secolo.
Nel 1928, Wanda e Marion ereditarono lo studio fotografico fondato dal nonno, Giuseppe Wulz, e successivamente gestito dal padre, Carlo. Immerse nella fotografia fin dalla tenera età, le sorelle trasformarono lo studio in un vivace centro di produzione artistica e commerciale nella loro Trieste natale. Lavorarono con una clientela eterogenea che comprendeva artisti, attori, ballerini, atleti e la stilista Anita Pittoni, affermandosi come figure di spicco della vita culturale cittadina. Oltre al successo commerciale, la fotografia fu per entrambe le sorelle un mezzo per esprimere la propria identità di donne moderne ed emancipate.
La loro collaborazione inseriva il loro lavoro in un più ampio dibattito sulla moda, la performance e l'autorappresentazione femminile nel periodo tra le due guerre. Un momento decisivo si verificò nel 1932 con la Mostra Nazionale di Fotografia Futurista a Trieste, dove Wanda Wulz presentò una serie di opere straordinariamente sperimentali. Il suo uso della sovrapposizione – in particolare nell'iconico autoritratto / + Gatto – rifletteva un audace approccio alle idee futuriste. Inserite accanto alla più ampia produzione dello studio, queste opere mettono in luce la dinamica interazione tra sperimentazione e pratica professionale che ha caratterizzato la carriera delle sorelle.
La mostra riunisce ritratti in studio, commissioni commerciali ed esperimenti d'avanguardia, rivelando il ruolo centrale che le sorelle Wulz hanno svolto nel plasmare la cultura fotografica moderna in Italia, nonché ripercorrendo l'eredità più ampia della famiglia Wulz, la cui attività fotografica ha attraversato generazioni. La mostra include anche una serie di importanti fotografie scattate durante la Seconda Guerra Mondiale, che documentano un momento cruciale nella storia di Trieste.