Un convegno interdisciplinare per approfondire il pensiero e l’eredità teorica di Fredric Jameson attraverso diverse prospettive critiche
Data:
Luogo: Palazzo Marescotti (via Barberia 4 - Bologna)
Tema: DAMSLab
A cura di: Gruppo di Lavoro “Estetica e Teoria Critica” della Società Italiana di Teoria Critica (SITC)
In collaborazione con: Società Italiana di Estetica (SIE)
Con: Federico Bertoni, Pietro Bianchi, Mimmo Cangiano, Chiara De Cosmo, Imma De Pascale, Leonardo Distaso, Serena Fusco, Guido Gallerani, Marco Gatto, Daniele Giglioli, Stefano Marino, Marina Montanelli, Luca Mozzachiodi, Olmo Nicoletti, Anna Nutini, Rolando Vitali, Phillip Wegner.
21 Settembre, ore 15.00 | Palazzo Marescotti - Salone Marescotti
22 Settembre, ore 9.30 | Palazzo Marescotti - Aula Picchi
A due anni dalla scomparsa di Fredric Jameson, questo Convegno intende promuovere un dialogo interdisciplinare, un approfondimento sul lascito del filosofo e critico letterario statunitense.
Il Convegno è tematicamente dedicato a indagare il rapporto tra tradizione e trasformazione nell’estetica e attraverso l’estetica - approfondendo la tensione tra recupero e studio del passato e trasformazione della realtà presente - e non intende essere un momento commemorativo, bensì intende proporsi come un evento mirante a sviluppare le molteplici traiettorie che si dipanano a partire dal lavoro jamesoniano.
Il campo estetico, inteso come ricettacolo e luogo di espressione delle tensioni trasformative, diventa in Jameson la via privilegiata di accesso e di indagine (il metodo, appunto) del passato e della storia.
La tradizione storica non viene assunta come sterile e disorganico deposito di nozioni e di monumenti, ma come traccia ed espressione viva della concretezza materiale delle culture che, esprimendo possibilità storiche inespresse e irrealizzate, parla al presente nel suo essere tensione espressiva e trasformativa.