Evento in memoria di Sara Iommi con testimonianze e riflessioni scientifiche sulla sua eredità e i temi della sua ricerca e il suo impatto.
Data: 23 GIUGNO 2026 dalle 14:00 alle 19:00
Luogo: Palazzo Marescotti (Salone Marescotti, via Barberia 4 - Bologna)
Tipo: Incontro
Organizzato da: Paola Brembilla (Università di Bologna), Lucia Tralli (American University of Rome)In collaborazione con::Fondazione Home Movies e Fondazione Museo Ettore Guatelli
A dieci anni dalla scomparsa della ricercatrice Sara Iommi, il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna dedica una giornata di studi alla sua memoria, con l’obiettivo di ricordarne il percorso umano e scientifico e di riflettere sull’eredità lasciata dal suo lavoro di ricerca.
Studiosa attenta ai temi della memoria, delle pratiche culturali e delle forme della rappresentazione, Sara Iommi ha sviluppato un percorso originale capace di intrecciare ricerca accademica, lavoro sul campo e sensibilità per le storie e le immagini della vita quotidiana. La giornata intende ripercorrere questo patrimonio attraverso testimonianze di amici e amiche, colleghi e colleghe, insieme a un momento di confronto scientifico dedicato all’attualità delle questioni che hanno attraversato i suoi studi.
L’iniziativa si articola in tre momenti. Una prima sessione è dedicata ai ricordi e alle testimonianze di chi ha condiviso con Sara esperienze di ricerca, lavoro e formazione. Segue una tavola rotonda che riunisce studiose e studiosi provenienti da diversi contesti accademici e professionali per discutere temi, metodi e prospettive di ricerca in dialogo con la sua eredità intellettuale. La giornata si conclude con la proiezione del documentario Nella buona e nella cattiva sorte. Conversazioni con Sara, realizzato da Sara Iommi e Lucia Tralli, occasione per riscoprire una delle sue esperienze di ricerca più significative.
L’evento è promosso dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna ed è realizzato con la collaborazione della Fondazione Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia e del Museo Ettore Guatelli, istituzioni che, in modi diversi, condividono l’attenzione per la memoria, le pratiche culturali e la valorizzazione delle storie individuali e collettive che hanno caratterizzato il lavoro di Sara.