La comunicazione in terza persona
Pubblicato il 01 luglio 2026
Meta_Talk è un progetto cross-mediale realizzato nell'ambito del laboratorio didattico “Storytelling Multimediale II”.
L’idea nasce dalla presa di consapevolezza, grazie ad anni di studi e formazione sulla materia e alle esperienze nel settore, che la comunicazione è un importante meccanismo che, tuttavia, rimane invisibile anche ad un pubblico mediatizzato, in un mondo “on-life”, in cui le linee tra realtà e digitale si confondono. Ogni giorno, le persone consumano prodotti finiti, feed e messaggi in formati standardizzati e non sono consapevoli dei potenziali meccanismi di comunicazione che li hanno prodotti. Il progetto, dunque, cerca di rovesciare questa prospettiva e di raccontare non solo ciò che viene comunicato, ma anche come nasce il messaggio.
È per questo che Meta_Talk assume il formato di un video-podcast che si concentra sulla comunicazione e sul processo che, attraverso conversazioni informali, scelte editoriali, tagli e revisioni, decisioni linguistiche ed estetiche, rivela il “dietro le quinte” della costruzione dei contenuti che, giornalmente, fruiamo online: è storytelling che svela lo storytelling.
In conformità con i valori del corso COMPASS e con la linea editoriale del blog, il progetto si propone i seguenti obiettivi principali: 1) aumentare la consapevolezza critica dei media, 2) promuovere la trasparenza comunicativa e 3) avvicinare il pubblico target, definito in precedenza, composto da studenti, comunicatori e, più in generale, un pubblico curioso del tema.
Meta_Talk, di fatto, non si rivolge esclusivamente agli studiosi e professionisti del settore, ma a tutti coloro che vogliono sviluppare uno sguardo più consapevole e informato sulla comunicazione e sui processi di produzione mediale.
L’episodio pensato per il blog COMPASS si inserisce all’interno di questo impianto e affronta uno dei temi cardine della cultura digitale contemporanea: il brain-rot, ovvero l’iperproduzione e il consumo acritico di contenuti online. L’episodio non si limita all’analisi critica del fenomeno, ma si prefigge di costruire una narrativa che integri riflessione teorica, osservazione dei processi creativi, implicazioni socio-psicologiche e momenti di metacomunicazione. Il tutto è consolidato dal tono accattivante e colloquiale, ma che non tralascia l’informazione e la divulgazione come principali focus del format: il linguaggio utilizzato, infatti, è specialistico ma, al contempo, chiaro e di facile comprensione per il pubblico, proprio per rendere il più piacevole possibile la sua fruizione e non tediare con dei meri tecnicismi.
Meta_Talk diventa così un’estensione naturale del blog COMPASS: un contenuto audiovisivo che traduce in forma narrativa e accessibile i temi complessi della comunicazione, mantenendo uno stile ironico, formativo e critico. Un progetto che non parla di comunicazione dall’esterno, ma la attraversa, la smonta e la rende visibile, favorendo così il processo di demistificazione e fruizione attiva.