D0853 - DEMOCRAZIA E AUTORITARISMO IN PROSPETTIVA STORICO-COMPARATA

Anno Accademico 2026/2027

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la comprensione concettuale dei concetti di democrazia e dittatura e le dinamiche di sviluppo di democrazie e dittature nell’età contemporanea. Gli studenti saranno in grado di contestualizzare gli eventi sia sotto il profilo temporale sia sotto quello geografico e di applicare i concetti teorici essendo consapevoli del contesto in cui sono stati elaborati. Gli studenti sapranno distinguere gli elementi fondanti regimi autoritari e regimi democratici. La natura interdisciplinare del corso consentirà inoltre a studenti provenienti da diversi ambiti di studio di confrontarsi con fonti, metodi e prospettive differenti e di sviluppare capacità di analisi critica applicabili anche ad altri contesti storico-politici.

Programma/Contenuti

Il corso analizzerà il percorso di sviluppo e le trasformazioni della democrazia nel Novecento e nel nuovo secolo concentrando l’attenzione sulle sue fasi di crisi rappresentate dall’avvento dei fascismi nel periodo tra le due guerre mondiali e dal ritorno di forme di autoritarismo nel XXI secolo. Il corso parte dall’analisi storico-empirica in chiave comparata di casi storici europei e asiatici per arrivare a una riflessione e sistematizzazione teorica. I primi due moduli si concentreranno soprattutto sull’analisi storica di Europa e Asia su un arco cronologico di lungo periodo. Il terzo modulo analizzerà autoritarismo e democrazia con gli strumenti della teoria politica facendo riferimento ai risultati delle analisi storico-empiriche. I tre moduli concorrono a una riflessione comune e interdisciplinare sulle condizioni e sulle dinamiche di affermazione, crisi, trasformazione e adattamento della democrazia e dell’autoritarismo nell’età contemporanea.

Modulo 1: Fascismi, estrema destra e crisi della Democrazia in Europa tra XX e XXI secolo

Docente: Stefano Cavazza

Il modulo prenderà in esame due distinti periodi storici: il periodo tra le due guerre mondiali e l’inizio del XXI secolo. Prima di tutto verrà analizzata la crisi della democrazia negli anni Venti e Trenta. In questo contesto varranno esaminate le modalità di affermazione di fascismo e nazismo, le caratteristiche di questi due regimi e la propagazione di regimi autoritari in tutta Europa ne periodo tra le due guerre mondiali. Dopo aver definito la categoria storica di fascismo con riferimento al processo di elaborazione della memoria delle dittature nel periodo postbellico, si passerà a esaminare il riemergere dell’estrema destra nell’Europa degli ultimi trent’anni e la sfida che essa rappresenta per la democrazia liberale. Il modulo analizzerà i momenti di crisi del sistema - come la crisi economica del 2007-2008 e la Pandemia covid 19 iniziata nel 2019 - e metterà in luce come l’intreccio tra populismo e neo-nazionalismo abbia favorito la rinascita dell’estrema destra e i suoi successi elettorali.

Modulo 2: Democracy and authoritarianism in East Asia: Historical trajectories and contemporary challenges

Docente: Marco Milani

The module examines, from a historical and comparative perspective, the tension between authoritarian and democratic models and the evolution of political regimes in East Asia, focusing on the People’s Republic of China, the Republic of China (Taiwan), North Korea and South Korea. Beginning with the formation of the new states and the establishment of their respective political systems in the context of decolonisation and the Cold War, the module will explore the consolidation of authoritarian regimes during the second half of the XX century, paying particular attention to their ideological, institutional and social foundations. It will then examine the democratisation processes undertaken by Taiwan and South Korea between the 1980s and the 1990s, highlighting their shared factors, national specificities, and main political consequences.

The final part will focus on more recent transformations: on the one hand, the evolution and adaptive capacity of the Chinese and North Korean authoritarian systems; on the other, current dynamics of democratic erosion and strain in South Korea and Taiwan, with particular attention to political and social polarisation. This comparison will provide a basis for reflecting on the different ways in which authoritarian and democratic regimes respond to contemporary transformations and crises.

Modulo 3: La crisi della ragione democratica. Trasformazioni politiche e mutamento concettuale nella società-mondo

Docente: Maurizio Ricciardi

Il modulo indaga le trasformazioni storico-concettuali imposte al discorso politico contemporaneo dall’egemonia neoliberale, conseguente al pieno dispiegamento del suo nucleo conservatore che ha portato all’affermazione di correnti ideologiche come il paleoconservatorismo e il paleolibertarismo. La crisi dell’ordine democratico ha riconfigurato la costellazione concettuale che lo sosteneva, introducendo nel dibattito pubblico e scientifico concetti come illibertà, liberalismo autoritario, postdemocrazia, controdemocrazia, democrazia illiberale e liberalismo antidemocratico, fino a teorizzare la presenza di un totalitarismo democratico.Particolare questo contesto attenzione verrà rivolta agli effetti politici della cosiddetta rivoluzione digitale, alle trasformazioni del discorso politico negli Stati Uniti e alla modificazione strutturale della rappresentanza politica con l’affermazione di governi privati fondati sulla proprietà di mezzi tecnologici come l’Intelligenza Artificiale, a proposito dei quali alcuni hanno parlato di neofeudalesimo e di tecnofeudalesimo.

Testi/Bibliografia

Modulo 1

1.1 Stefano Cavazza, ruolo del capo nel fascismo italiano in chiave comparata, In Destini incrociati? Italia e Germania tra Otto e Novecento, a cura di F. Triola, Berlin, Freie Universität. 2020. pp.22-42.

1.2 Roger Griffin, The Primacy of Culture: The Current Growth (or Manufacture) of Consensus within Fascist Studies, in «Journal of Contemporary History» 37 (2002), pp. 21–43.

1.3 Cas Mudde, The Populist Zeitgeist, in «Government and Opposition» 2004, pp. 541-563

Modulo 2

2.1 Yuen Yuen Ang, Autocracy With Chinese Characteristics: Beijing’s Behind-the-Scenes Reforms, in «Foreign Affairs», Vol. 97, No. 3, 2018, pp. 39-46.

2.2 Alexander Dukalskis and Junhyoung Lee, Everyday Nationalism and Authoritarian Rule: A Case Study of North Korea, in «Nationalities Papers», Vol. 48, No. 6, 2020, pp. 1052-1068.

2.3 Christopher Carothers, The Danger of Democratic Backsliding in East Asia, in «Journal of Democracy», Vol. 37, No. 3, 2026, pp. 180-195.

Modulo 3

3.1 M. Ricciardi, La fine dell’ordine democratico. Il programma neoliberale e la disciplina dell’azione collettiva, in Strategie dell’ordine: categorie, fratture, soggetti, a cura di R. Baritono e M. Ricciardi, Quaderni di Scienza & Politica, n. 8, 2020, pp. 283-303: https://amsacta.unibo.it/id/eprint/6332/1/Quad%208%20ORDINE%20DEF-3.pdf.

3.2 W. Brown, Neoliberalism’s Frankenstein: Authoritarian Freedom Neoliberal “Democracies”, in “Critical Times” 1, no. 1 (2018), pp. 60-79.

3.3 S. Caré, Le paléolibertarianisme aux États-Unis : genèse, doctrine et stratégie d’un hypolibéralisme hyperconservateur, in « Revue Française d'Histoire des Idées Politiques » 2025/1 n° 61, pp. 179-216.

Metodi didattici

Il corso alternerà lezioni frontali, analisi e discussione di testi e fonti, comparazione di casi storici e politici e momenti di confronto. Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente alle discussioni e alle attività proposte nei singoli moduli.
I moduli 1 e 3 saranno tenuti in lingua italiana. La lingua di insegnamento del modulo 2 sarà l'inglese.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Il corso prevede un esame con voto in trentesimi. La prova d’esame consiste nella discussione di un approfondimento critico contenuto in un elaborato, nella forma di una tesina o di una presentazione in formato digitale (almeno 3000 parole), da concordare con uno dei docenti, in accordo con il docente titolare del corso. La prova d’esame si svolgerà in italiano o in inglese a scelta dello studente o della studentessa.

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di almeno 15 giorni, all’approvazione del docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore

Orario di ricevimento

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