Quando un personaggio ha già avuto la sua serie dedicata, tornare in scena si potrebbe rivelare un rischio. Eppure Daredevil: Rinascita ha riportato Matt Murdock (Charlie Cox) al centro del Marvel Cinematic Universe con un tono più adulto, cupo e politico di quanto il pubblico fosse abituato a vedere. La serie, prodotta da Marvel Television per Disney+, ha debuttato con la prima stagione il 5 marzo 2025 ed è tornata con la seconda il 25 marzo 2026.
Daredevil aveva già avuto una sua trilogia su Netflix tra il 2015 e il 2018: tre stagioni che raccontavano l'origine di Matt Murdock come avvocato non vedente di giorno e vigilante mascherato di notte e il suo scontro con il boss criminale Wilson Fisk (Vincent D'Onofrio). Quella serie, capace di costruire un immaginario cittadino cupo e credibile, era rimasta nel cuore dei fan anche dopo la cancellazione, tanto da rendere Daredevil: Rinascita un vero e proprio evento quando è stato annunciato il suo ritorno.
Concepito inizialmente da Matt Corman e Chris Ord con un taglio più procedurale, simile a un legal drama con incursioni action, ha subito un profondo reboot creativo in corso di lavorazione, che ha portato all'ingresso di Dario Scardapane come showrunner, già sceneggiatore di Marvel's The Punisher per Netflix. È lui ad aver guidato la seconda stagione, mentre Corman e Ord restano accreditati come executive producer. Alla regia si sono alternati diversi nomi, tra cui Justin Benson e Aaron Moorhead, già dietro alcuni episodi di Moon Knight e della seconda stagione di Loki, che hanno contribuito a dare alla serie un'identità visiva più adulta e stratificata.
Nel cast tornano i volti storici oltre ai due citati in precedenza: Frank Castle/Punisher (Jon Bernthal), Karen Page (Deborah Ann Woll), Foggy Nelson (Elden Henson), Bullseye (Wilson Bethel) e Vanessa (Ayelet Zurer). La seconda stagione allarga inoltre il cast con nuovi ingressi come Michael Gandolfini e Margarita Levieva, per arricchire l'intreccio tra criminalità organizzata e potere politico che caratterizza questa fase della storia.
Proprio questo è l'elemento più interessante di Daredevil: Rinascita: la scelta di trasformare Fisk in sindaco sposta il conflitto dal semplice scontro fisico tra eroe e criminale a una battaglia più ampia per l'anima della città, fatta di corruzione istituzionale, intrighi e una New York che sprofonda sotto il peso delle sue stesse contraddizioni. Matt Murdock, dal canto suo, continua a dividersi tra l'aula di tribunale e i tetti di Hell's Kitchen, cercando un equilibrio sempre più fragile tra giustizia legale e giustizia “divina”. Il rapporto tra i due protagonisti resta anche in queste due stagioni il cuore della serie. Un legame fatto di odio, rispetto e dipendenza reciproci, che gli sceneggiatori hanno definito come uno scontro faccia a faccia più che una semplice guerra tra bene e male.
Il titolo Daredevil: Rinascita richiama direttamente Born Again (il titolo originale nella versione inglese), il leggendario arco a fumetti scritto da Frank Miller e disegnato da David Mazzucchelli, pubblicato nel 1986 e considerato uno dei capolavori assoluti della narrativa di supereroi. Nel fumetto, Kingpin scopre l'identità segreta di Daredevil e la usa per distruggerlo sistematicamente: gli toglie il lavoro, la casa, la reputazione e lo porta al limite della sanità mentale, in un viaggio che è tanto fisico quanto spirituale. La serie tv condivide con quella storia più lo spirito e il titolo che la trama letterale: il legame è piuttosto libero, e non mancano i fan che hanno storto il naso di fronte a scelte narrative distanti dal materiale originale. Lo stesso showrunner Scardapane ha però dichiarato che la terza stagione, la cui uscita è prevista per marzo 2027, tornerà ad avere un'estetica più vicina alle atmosfere di Miller, meno concentrata sui giochi di potere politico e più su un'oscurità urbana fatta di strade, quartieri e vita di tutti i giorni.
Dopo il finale della seconda stagione, Matt dovrà vedersela con i membri della task force corrotta che gli ha dato la caccia. Secondo i primi rumor trapelati dal set, i nuovi episodi introdurranno un salto temporale e riporteranno in scena la mafia irlandese già vista nella serie Netflix, oltre a un possibile scontro tra Bullseye ed Elektra (Élodie Yung) e al ritorno di volti storici come Luke Cage (Mike Colter) e Iron Fist (Finn Jones).
Un carcere, una caduta pubblica, la perdita di tutto ciò che si è costruito: è proprio da qui che la nuova stagione sembra pronta a riavvicinarsi allo spirito di Miller.
A tenere insieme il tutto è la capacità della serie di restituire drammaticità a un genere spesso relegato alla superficialità action, puntando su un ritmo più lento, un approfondimento psicologico dei personaggi e una fotografia che restituisce una New York disillusa, quasi noir. Non tutto funziona sempre alla perfezione: la gestione di alcune sottotrame politiche può risultare a tratti dispersiva, e chi cercava un ritorno fedele al fumetto originale potrebbe avere qualche riserva. Ma nel complesso, Daredevil: Rinascita ha restituito a Matt Murdock un palcoscenico all'altezza della sua storia editoriale. Ora non ci resta che attendere i prossimi episodi: il conto alla rovescia per tornare a Hell's Kitchen è già iniziato.
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