È considerata da Wired Italia una delle leader di domani. Caterina Barbieri, si è imposta nella scena musicale internazionale, partecipando ai più importanti festival di settore
Pubblicato il 29 giugno 2026 | I nostri Alumni
Wired Italia, incorona Caterina Barbieri come una delle nuove leader di domani.
Caterina Barbieri, 35 anni, laureata in Lettere Moderne a Bologna nel 2015 è ora a capo di una delle più importanti manifestazioni culturali e artistiche europee.
La sua storia professionale rappresenta uno spartiacque per l’impostazione classica della Biennale, un segnale di innovazione e apertura.
Unendo tradizione e accademia, con un diploma in chitarra classica e composizione elettroacustica al Conservatorio di Bologna, dove poi si laurea all’Alma Mater con una tesi in Etnomusicologia sul rapporto tra il minimalismo americano e la musica classica indostana, Barbieri è poi diventata una delle voci più affermate della musica elettronica all’estero.
Ospite nei festival musicali internazionali più importanti e rilevanti del settore, dal Unsound all’Atonal, Primavera Sound e Sonar, e con una forte presenza in sedi prestigiose come il Barbican Centre di Londra, il Centre Pompidou, l’IRCAM il Festival di Cannes per citarne sono alcuni, il suo lavoro ha sempre seguito la ricerca di musicalità nuove e non conformiste.
La sua etichetta discografica indipendente Light Years, fondata nel 2021, le consegna la possibilità di un'espressione piena e totale della sua musica e visione, dove centrale è il suo sintetizzatore elettronico. In un’ intervista a Vanity Fair Barbieri sottolinea come la musica debba essere «veicolo di libertà», che è l’idea di base su cui si muove il suo festival.
Da due anni dirige la Biennale Musica di Venezia che rappresenta per lei un riconoscimento prestigioso del lavoro di questi anni e del suo posizionamento nel mondo musicale capace di unire tradizione e nuove forme di musicalità, conferendo dignità alla sintesi modulare e all'elettroacustica.