Dall'industria all'architettura, dal real estate all'automotive: quattro Alumnae dell'Università di Bologna tra le protagoniste della classifica Forbes Italia 2026.
Pubblicato il 21 luglio 2026 | I nostri Alumni
L'edizione 2026 della classifica di Forbes Italia dedicata alle 100 donne di successo celebra manager, imprenditrici, professioniste, ricercatrici, artiste e protagoniste del mondo economico e culturale che, con il loro lavoro, stanno contribuendo a trasformare il Paese.
Tra loro figurano anche quattro Alumnae dell'Università di Bologna: Sonia Bonfiglioli, Silvia Spronelli, Francesca Stefanelli e Francesca Muzio, accomunate da percorsi professionali di grande rilievo e dalla capacità di innovare i rispettivi settori.
Pur provenendo da settori molto diversi, le loro storie raccontano un tratto comune: non si sono limitate a guidare imprese o organizzazioni già esistenti, ma hanno contribuito a trasformare i rispettivi ambiti di attività, introducendo nuovi modelli, valorizzando competenze e costruendo reti, con uno sguardo costante all'innovazione e al futuro.
Laureata in Ingegneria Meccanica all'Università di Bologna, Sonia Bonfiglioli è Presidente Esecutivo del Gruppo Bonfiglioli, realtà internazionale tra i principali produttori di motoriduttori, sistemi di trasmissione e soluzioni per l'automazione industriale. Entrata in azienda nel 1992 dopo gli studi, ha conosciuto direttamente tutte le funzioni aziendali, dalla produzione alla progettazione, fino alle vendite e al marketing, contribuendo alla crescita internazionale del Gruppo, oggi presente in oltre 80 Paesi.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di Cavaliere del Lavoro e il premio EY Imprenditore dell'Anno. Dal 2025 è inoltre Presidente di Confindustria Emilia Area Centro, continuando a promuovere innovazione, formazione e competitività del sistema manifatturiero italiano.
Laureata in Giurisprudenza all'Università di Bologna, Silvia Spronelli è fondatrice, Presidente e CEO di SoloAffitti, il primo franchising italiano specializzato esclusivamente nelle locazioni immobiliari.
Quella che negli anni Novanta appariva come una scelta controcorrente si è trasformata in una delle realtà più importanti del settore: oggi SoloAffitti conta oltre 300 punti affiliati e una rete di più di mille Rental Property Manager. Nel tempo Silvia Spronelli ha contribuito a professionalizzare il mercato delle locazioni, introducendo nuovi servizi e modelli organizzativi che hanno reso l'affitto un asset strategico del real estate italiano.
Laureata in Economia e Gestione Aziendale all'Università di Bologna, Francesca Stefanelli guida Stefauto, storica concessionaria Mercedes-Benz fondata a Bologna nel 1952 e oggi punto di riferimento per il settore automotive in Emilia-Romagna.
Rappresentante della seconda generazione imprenditoriale della famiglia, ha accompagnato l'azienda in un percorso di crescita fondato su innovazione, sostenibilità e qualità dei servizi, con particolare attenzione alla mobilità elettrica, al welfare aziendale e al supporto al tessuto imprenditoriale del territorio. Nel 2026 è stata nominata Rappresentante Generale di Confindustria Emilia per il quadriennio 2026-2030.
Dopo la laurea in Architettura e il Master in Business Administration conseguito all'Università di Bologna, Francesca Muzio ha costruito una carriera internazionale nel mondo dell'architettura e dell'interior design.
Fondatrice e CEO di FM Architettura, realizza progetti residenziali, alberghieri e nel settore dello yachting di lusso in numerosi Paesi del mondo. Prima di fondare il proprio studio ha collaborato con importanti realtà dell'architettura e del design, tra cui Renzo Piano e il Gruppo Ferretti, maturando un'esperienza che oggi si traduce in progetti caratterizzati dall'integrazione tra cultura del progetto, artigianato italiano e visione internazionale.
I percorsi di Sonia Bonfiglioli, Silvia Spronelli, Francesca Stefanelli e Francesca Muzio dimostrano come la leadership non significhi soltanto guidare un'impresa, ma saper immaginare nuove direzioni di sviluppo, innovare modelli consolidati e creare opportunità per persone, territori e interi settori produttivi.
Un riconoscimento che rende orgogliosa anche la comunità Alumni dell'Università di Bologna, che vede nelle loro esperienze un esempio di competenza, visione e capacità di generare impatto.
Leggi l'articolo di Forbes per saperne di più sulle vincitrici.