Tra premi internazionali, robotica spaziale e nuove nomine, un mese ricco di riconoscimenti per studenti, ricercatori e l'intera comunità dell'Alma Mater.
Pubblicato il 20 luglio 2026 | Ateneo
Con questa selezione mensile di notizie vogliamo condividere alcuni dei traguardi più significativi raggiunti dall'Ateneo, offrendo ad Alumni e sostenitori uno sguardo aggiornato sulle iniziative, i progetti e i riconoscimenti che contribuiscono a costruire il futuro di Unibo.
Scopri gli approfondimenti del mese.
Marianna Angeli, laureata in Sviluppo e Cooperazione Internazionale all'Università di Bologna, è tra i mille migliori neolaureati d'Italia selezionati dalla Fondazione Italia-USA e premiati alla Camera dei Deputati. Il riconoscimento arriva al termine di un percorso che ha unito impegno accademico e valorizzazione dell'artigianato italiano, con un progetto di internazionalizzazione verso il mercato giapponese. Mariangela si è inoltre aggiudicata la borsa di studio per il Master in Leadership per le relazioni internazionali e il made in Italy, appena concluso.
Otto studenti di ingegneria dell'Università di Bologna, riuniti nel gruppo STAR-BOTS, sono stati selezionati per sperimentare nell'Orbital Robotics Laboratory dell'ESA un sistema multi-robot dedicato alla rimozione dei detriti spaziali. Il progetto, coordinato dal professor Giuseppe Notarstefano, si inserisce nell'ESA Academy Experiments Programme e prevede una campagna sperimentale a settembre presso l'ESTEC nei Paesi Bassi. Un risultato che conferma il ruolo dell'Ateneo come centro di eccellenza nella robotica spaziale.
L'Università di Bologna ha ottenuto il terzo premio nella categoria Best Digital Accessibility Mission ai Digital Experience Awards 2026, unica università italiana premiata accanto a grandi aziende e marchi internazionali. Il riconoscimento premia il lavoro dell'Ateneo per rendere il portale unibo.it (che registra 40 milioni di accessi l'anno) più accessibile e inclusivo, integrando codice, linguaggio inclusivo e formazione interna.
Christiane Spitzmueller, Professor of Psychological Sciences e Vice Provost alla University of California, è stata nominata Dean di Bologna Business School a partire dal 15 settembre 2026. La scelta, approvata all'unanimità dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione BBS, arriva al termine di una selezione internazionale che ha coinvolto 76 candidature da tutto il mondo. Di origine tedesca, con oltre vent'anni di carriera accademica negli Stati Uniti, sarà presentata ufficialmente alla community in occasione della Graduation 2026, il 18 settembre in Piazza Maggiore.
Due programmi congiunti dell'Università di Bologna, il Bachelor of Arts in European Studies e il dottorato internazionale in Cultural Heritage, sono stati selezionati per partecipare a UnaFIED, progetto triennale dell'Alleanza Una Europa finanziato con 1 milione di euro dalla Commissione Europea. L'iniziativa accompagnerà i due corsi verso l'ottenimento del Joint European Degree Label, il nuovo marchio di qualità europeo per i titoli accademici congiunti, un passo importante verso una futura laurea riconosciuta in tutta l'UE.
Per il settimo anno consecutivo l'Alma Mater si conferma il miglior ateneo italiano per sostenibilità, secondo la nuova edizione del THE Sustainability Impact Ratings, la classifica internazionale che valuta il contributo delle università ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU. A livello nazionale l'Ateneo condivide il primo posto con il Politecnico di Milano, con il risultato più rilevante nell'ambito Industria, Innovazione e Infrastrutture (19° posto mondiale, 1° in Italia). "Per l'Università di Bologna la sostenibilità non è un obiettivo da raggiungere, ma una dimensione costitutiva della sua stessa identità", ha dichiarato il Rettore Giovanni Molari.