La prima Reunion Alumni di Psicologia. Una comunità che si ritrova per guardare al futuro della professione

All’Università di Bologna, Alumnae e Alumni, studenti, docenti e professionisti si confrontano sui cambiamenti della Psicologia e sul valore delle relazioni umane e professionali.

Pubblicato il 20 maggio 2026

Si è svolta venerdì 15 maggio, presso l’Aula Prodi dell’Università di Bologna, la prima Reunion Alumni di Psicologia: una giornata dedicata a chi ha condiviso aule, idee e percorsi e ha scelto di ritrovarsi per dare nuovo valore a quella storia comune.

La Reunion Alumni di Psicologia ha trasformato l’Aula Prodi in uno spazio di incontro tra generazioni diverse di psicologhe e psicologi, docenti, studentesse e studenti, creando un’occasione di confronto capace di mettere in dialogo esperienze professionali, percorsi di vita e visioni sul futuro della disciplina. L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento per ritrovarsi, ma soprattutto un’opportunità per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità del Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari” e della Community Alumni Unibo.

Al centro della giornata è emersa una riflessione condivisa sulle trasformazioni che stanno attraversando oggi la professione psicologica. Nel panel “La Psicologia del futuro: nuovi bisogni e nuovi strumenti”, moderato dal Prof. Elvis Mazzoni, professioniste e professionisti provenienti da ambiti differenti (sanitario, aziendale, educativo e psicometrico) hanno raccontato come il lavoro psicologico stia evolvendo di fronte ai cambiamenti sociali, organizzativi e tecnologici contemporanei. Andrea Capano (Gruppo Hera), Lucia Golfieri (IRCCS Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna), Giada Ligorio (IAL Emilia-Romagna), Luca Mandolesi (Giunti Psychometrics) e Sandra Nicoletti (AUSL Bologna) hanno condiviso esperienze e punti di vista diversi, evidenziando nuove esigenze, competenze emergenti e scenari professionali in continua trasformazione.

Tra i temi che hanno attraversato il confronto, particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra Psicologia e intelligenza artificiale. Più interventi hanno sottolineato come gli strumenti digitali stiano modificando processi organizzativi, selezione del personale, gestione dei dati e modalità di accesso alle informazioni, offrendo opportunità importanti ma aprendo anche interrogativi complessi. Se da un lato l’AI viene sempre più utilizzata come supporto operativo e analitico, dall’altro è stato ribadito con forza come la relazione umana, l’ascolto, l’empatia e la capacità di comprendere la complessità delle persone restino elementi profondamente insostituibili.

È emersa inoltre la necessità di mantenere uno sguardo aperto e curioso verso le nuove tecnologie, senza rinunciare al valore umano della professione. In questo scenario, psicologhe e psicologi sono stati indicati anche come figure fondamentali per accompagnare le nuove generazioni nell’utilizzo consapevole degli strumenti digitali e nella costruzione di relazioni autentiche in un contesto sociale sempre più mediato dalla tecnologia.

La giornata ha dato ampio spazio anche al tema delle connessioni professionali e del valore della rete Alumni. In diversi momenti di confronto è emersa l’importanza di creare legami tra colleghe e colleghi, condividere esperienze, attivare collaborazioni e costruire relazioni capaci di mettere in dialogo università, territorio e mondo del lavoro. Proprio questo spirito ha animato sia il talk “ALUMNI incontrano gli studenti”, dedicato al racconto diretto dei percorsi professionali e delle sfide affrontate dopo la laurea, sia le attività di networking del pomeriggio, organizzate attorno ai temi “famiglia, scuola e territorio” e “aziende e privati”.

Più che una semplice Réunion, l’iniziativa si è configurata come un momento di scambio autentico e partecipato, in cui esperienze diverse si sono intrecciate attorno a una domanda comune: quale può essere oggi il ruolo della Psicologia in una società in rapido cambiamento? La forte partecipazione e il dialogo emerso durante tutta la giornata hanno confermato il desiderio di costruire una comunità Alumni sempre più attiva, connessa e capace di generare nuove occasioni di confronto, crescita e collaborazione condivisa.

Con la speranza di poterci ritrovare ancora tutti insieme, desideriamo ringraziare l’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna per aver patrocinato l’evento, La prof.ssa Maria Letizia Guerra e la Prof.ssa Fiorella Giuseberti per aver partecipato all’iniziativa, nonché il Dipartimento di Psicologia per aver sostenuto l’evento.