Un risultato che conferma il percorso di crescita dell’Ateneo e il valore della sua dimensione internazionale
Pubblicato il 01 ottobre 2026 | Ateneo
L’Università di Bologna si conferma al primo posto tra gli atenei italiani nel Times Higher Education World University Rankings 2027 e sale al 111° posto a livello mondiale, guadagnando 19 posizioni rispetto all’edizione precedente.
Per il settimo anno consecutivo, l’Alma Mater mantiene il primato nazionale nella classifica internazionale di Times Higher Education, tra i principali ranking universitari globali. Un risultato che rafforza il posizionamento dell’Ateneo nel panorama accademico internazionale e che assume particolare rilievo anche considerando l’ampliamento della classifica: gli atenei valutati passano infatti dai 2.191 dell’edizione 2026 ai 2.297 dell’edizione 2027, provenienti da 118 Paesi e territori.
Con il 111° posto mondiale, l’Università di Bologna si colloca stabilmente nell’1% dei migliori atenei al mondo, in un contesto internazionale sempre più ampio e competitivo. La crescita rispetto al 130° posto dello scorso anno conferma il percorso di consolidamento dell’Alma Mater a livello globale.
«La conferma del primo posto in Italia per il settimo anno consecutivo e il miglioramento della posizione nella classifica mondiale sono un riconoscimento importante per l’Università di Bologna – commenta il Rettore Giovanni Molari – Un risultato che valorizza l’impegno e la qualità del lavoro della nostra comunità, in un contesto internazionale sempre più ampio e competitivo. La crescita di 19 posizioni testimonia il percorso di sviluppo dell’Alma Mater e ci incoraggia a proseguire nel rafforzamento della qualità della ricerca, della didattica e della nostra dimensione internazionale».
Per la comunità degli Alumni, il risultato rappresenta un ulteriore riconoscimento del valore internazionale dell’esperienza formativa maturata all’Alma Mater. Il posizionamento dell’Ateneo contribuisce infatti a rafforzare la riconoscibilità del titolo di studio e il network internazionale di laureate e laureati che, nei diversi Paesi e settori professionali, rappresentano una parte importante della comunità Alma Mater nel mondo.
Il THE World University Rankings valuta le performance degli atenei attraverso 18 indicatori, articolati in cinque aree: didattica, ambiente della ricerca, qualità della ricerca, internazionalizzazione e rapporti con l’industria. La metodologia combina i dati forniti dalle università con i risultati di un’indagine reputazionale internazionale e con l’analisi delle pubblicazioni scientifiche e delle citazioni indicizzate nella banca dati Scopus di Elsevier.
Nel panorama globale, la classifica 2027 vede ancora al primo posto l’Università di Oxford, mentre cresce la presenza delle università asiatiche ai vertici del ranking: per la prima volta l’Asia supera l’Europa continentale nel numero complessivo di istituzioni rappresentate ai massimi livelli della classifica. Tra le prime 15 entra anche la National University of Singapore, mentre la Tsinghua University raggiunge l’11° posto.