Dona il tuo 5x1000 all’Università di Bologna

Un gesto semplice e concreto per sostenere la ricerca, i progetti e il futuro della comunità.

Pubblicato il 26 maggio 2026 | Ateneo

L’Università di Bologna rinnova anche per il 2026 la Campagna 5x1000, invitando tutta la comunità degli Alumni, la Comunità Unibo  e i cittadini a sostenere la ricerca e i progetti dell’ateneo attraverso una scelta semplice ma di grande valore.

Destinare il 5x1000 all’Alma Mater significa contribuire concretamente alle attività di Docenti e Ricercatori, supportando progetti e percorsi di ricerca capaci di generare impatto positivo sulla società e rispondere alle sfide del nostro tempo.

Oggi più che mai l’Università è chiamata ad agire con responsabilità, mettendo conoscenza, innovazione e competenze al servizio del bene comune. Attraverso la didattica, la ricerca e le attività di terza missione, l’Ateneo sviluppa ogni giorno iniziative dedicate ai temi dell’equità, della sostenibilità, della salute, della cultura e dell’innovazione, contribuendo alla costruzione di una nuova idea di futuro.

Dal 2006, primo anno di introduzione del 5x1000, una grande comunità di persone ha scelto di sostenere l’Università di Bologna nella dichiarazione dei redditi, contribuendo al finanziamento di progetti, attività di ricerca, borse di studio, laboratori e nuove opportunità per la comunità universitaria.

Scegliere di destinare il proprio 5x1000 all’Università di Bologna non comporta alcun costo aggiuntivo e non entra in contrasto con l’attribuzione dell’8x1000: un piccolo gesto che può fare una grande differenza.

 

Come destinare il 5x1000 all’Università di Bologna

Per sostenere concretamente l’Università di Bologna è sufficiente:

  • firmare nel riquadro “Finanziamento della Ricerca Scientifica e della Università” presente nella dichiarazione dei redditi;
  • inserire il codice fiscale dell’Università di Bologna: 80007010376;
  • oppure comunicare la propria scelta al commercialista o al CAF al momento della compilazione della dichiarazione.

 

Visita la pagina dedicata all'iniziativa.

La Ricerca è un valore comune