Da Cremona a Beltrami, fino a Enriques. Bologna tra l'800 e il '900
Data: 29 SETTEMBRE 2026 dalle 15:00 alle 18:00
Luogo: Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna
Tipo: Convegno
L’incontro è dedicato alla rinascita della matematica a Bologna dopo l’Unità d’Italia, mettendo in luce il ruolo di alcune figure decisive nello sviluppo della scuola matematica bolognese.
Nel novembre 1860 Luigi Cremona, professore in un liceo milanese, arriva a Bologna sulla cattedra di Geometria Superiore, nominato senza concorso direttamente dal Ministro Mamiani; quando sette anni dopo Cremona lascia Bologna è ormai uno degli scienziati più noti d’Europa, vincitore nel 1866 del prestigioso premio Steiner. Sempre per nomina ministeriale diretta sulla cattedra di Algebra Complementare e Geometria Analitica, sollecitata da Cremona e favorita da Francesco Brioschi, nel 1862 giunge a Bologna Eugenio Beltrami, che proprio negli anni bolognesi otterrà la maggior parte dei molti importanti risultati per i quali è giustamente famoso. La grande stagione della matematica bolognese continua e si rafforza con l’arrivo a Bologna di Federico Enriques nel 1894.
Attraverso gli interventi dedicati a Luigi Cremona, Eugenio Beltrami e Federigo Enriques, il convegno ricostruisce una stagione di grande vitalità scientifica, nella quale Bologna contribuì in modo significativo alla crescita geometria e della ricerca matematica italiana tra Otto e Novecento.
Modera
Mirella Manaresi (Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna)
Intervengono
Ore 15.00
Aldo Brigaglia (Università di Palermo)
Il periodo bolognese di Luigi Cremona
Ore 15.45
Maurizio Cornalba (Università di Pavia)
Eugenio Beltrami: gli anni bolognesi
Ore 16.30
Ciro Ciliberto (Università di Roma Tor Vergata)
I primi anni di Federigo Enriques a Bologna
L'incontro è a cura di Nicoletta Cantarini, Bruno Franchi, Mirella Manaresi e Alberto Parmeggiani
ed è organizzato in collaborazione con la Fondazione Enriques e il Dipartimento di Matematica