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Ridurre lo spreco alimentare

La ricerca per la riduzione dello spreco alimentare, a livello produttivo e domestico

 

Ripensare radicalmente i fattori economici e comportamentali che influenzano lo spreco alimentare, sia a livello di produzione che a livello domestico, e adottare diversi interventi per favorire la collaborazione tra gli attori e portatori d’interesse della filiera agroalimentare, stimolando iniziative private-pubbliche e accordi per regolare il commercio sleale e sensibilizzare su aspetti da consumo e produzione sostenibili.

 

- Matteo Vittuari -

La ricerca

Lo spreco alimentare ha un forte impatto sulla sostenibilità dei sistemi alimentari ed è necessario quindi adottare diverse misure per favorire la collaborazione tra gli attori e portatori d’interesse della filiera agroalimentare e sensibilizzare su aspetti da consumo e produzione sostenibili.

Nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile e dell’agenda 2030, la ricerca che svolgo contribuisce allo sviluppo di metodologie per valutare la sostenibilità nei diversi sistemi alimentari, del comportamento del consumatore e del produttore mediante un approccio che tenga conto dell’intero sistema in una prospettiva di ciclo di vita attraverso un approccio chiamato Life Cycle Thinking. L’obiettivo è fornire soluzioni per un ripensamento radicale dei fattori economici e comportamentali che influenzano lo spreco alimentare, sia a livello di produzione che a livello domestico. In quest'ottica la valutazione dell'intera filiera dei sistemi alimentari permette di identificare e stimare gli impatti delle filiere di produzione e distribuzione, dall’estrazione delle materie prime alla lavorazione, dall’imballaggio al trasporto, fino alla vendita e allo smaltimento di scarti e rifiuti.

 

Benefici attesi

L’ approccio del Life Cycle Thinking permette di quantificare in maniera affidabile gli impatti dei principali step della filiera, le relative cause e gli effetti e contribuisce all’elaborazione di misure in grado di prevedere potenziali scenari di aumento dell’efficienza nell’uso delle risorse, l’ottimizzazione economica dei processi e un miglioramento delle performance intese come qualità del lavoro, qualità nutrizionale dei prodotti, aumentando la consapevolezza nella scelta degli acquisti.

UN PROGETTO DI

Matteo Vittuari

Professore associato di Economia ed Estimo rurale

Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari

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PAROLE CHIAVE

analisi del ciclo di vita

behavioural change

valorizzazione degli scarti alimentari

politiche alimentari urbane e rurali

valutazione della politica agro-ambientali

bioenergetich

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