vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione

Microbi per un cibo sostenibile

Studiare gli ecosistemi microbici per ridurre l'impatto ambientale della produzione di cibo

 

 

“I sistemi alimentari di oggi non sono sostenibili, in termini di risorse necessarie: il 70% dell’acqua e il 30% dell’energia che utilizziamo sono imputabili alla produzione di cibo”

 

- Marco Candela -

La ricerca

Nella mia attività di ricerca in biotecnologie della fermentazione mi occupo di definire come gli ecosistemi microbici naturali possono essere sfruttati per temi di sostenibilità ambientale, in particolare per la produzione di cibo.  

I microbi sono ovunque nel nostro ambiente di vita e il progetto che coordino mira a comprendere il modo in cui il microbioma contribuisce alla qualità, produttività, sicurezza e sostenibilità ambientale nel sistema alimentare per ottimizzare la sua applicazione attraverso le diverse catene alimentari.

I microbiomi animali e vegetali sono di importanza strategica per migliorare la produttività e la qualità degli alimenti, grazie alla loro azione positiva sui processi fisiologici dell'organismo in cui si trovano, e possono essere cruciali per raggiungere un'intensificazione sostenibile dei sistemi alimentari, migliorando la capacità dell'ecosistema di respingere le pressioni dei sistemi alimentari sull'ambiente. Ma sono anche fondamentali nel contrastare il crollo della biodiversità, garantendo un ampio scenario di diversità funzionale strategica per la resilienza dell'ecosistema.

 

Benefici attesi

I risultati di queste ricerche permetteranno di disporre di prodotti, procedure, strumenti e applicazioni per microbiomi concreti da utilizzare nella produzione di cibo sul mercato europeo. Diffusi in modo adeguato e responsabile, i prodotti alimentari derivati dagli sistemi di microbiomi intelligenti consentiranno una produzione di cibo sostenibile e di qualità, con una riduzione del costo, della richiesta energetica e dell'impatto sull'ambiente. 

UN PROGETTO DI

Marco Candela

Professore associato di Chimica e Biotecnologia delle Fermentazioni

Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie

Vai al sito

PAROLE CHIAVE

biodiversità

microbiomi

produttività

sostenibilità

qualità

Seguici su: