Agricoltura sostenibile e resiliente

Scelte ragionate e un uso intelligente della tecnologia consentono all’agricoltura di produrre cibo, beni e servizi attraverso soluzioni e sistemi sostenibili e resilienti

 

Giorgio Prosdocimi Gianquinto​ -

La ricerca

Le attività del gruppo di ricerca in Orticoltura e Agricoltura Urbana di cui faccio parte sono orientate allo studio e alla messa a punto di sistemi di coltivazione sostenibili e resilienti, in grado di affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici, ma anche di altre emergenze sanitarie e umanitarie. Questi sistemi sono adatti a diversi contesti produttivi, ambientali e socio-economici e possono essere applicati in campo, fuori suolo o in un contesto urbano.  
Nell’ambiente rurale, il ricorso a sistemi agroecologici, integrati col supporto della tecnologia tramite l’uso di sensori in grado di monitorare lo stato idrico, nutrizionale e di salute delle colture, promuove la biodiversità e l’equilibrio dell’agroecosistema, razionalizzando e riducendo l’uso dei fattori di produzione come acqua, fertilizzanti, prodotti fitosanitari ed energia. Nell’ambito dell’agricoltura “fuori suolo” o “idroponica”, l’applicazione di sistemi “semplificati” a basso contenuto tecnologico permette la produzione di ortaggi anche dove la coltivazione su suolo non è praticabile, efficiente o raccomandabile (ridotto accesso alla terra, suolo poco fertile o contaminato, accentuati fenomeni erosivi, scarsa disponibilità di acqua, necessità di produrre con poco sforzo fisico...), garantendo condizioni di sicurezza alimentare anche in contesti difficili o marginali. Sistemi ad alto contenuto tecnologico permettono invece di aumentare le produzioni e la qualità dei prodotti, grazie al controllo e a una precisa gestione della coltura e del clima nell’ambiente di coltivazione. 


Benefici attesi

I risultati delle nostre ricerche aiuteranno acomprendere meglio gli elementi della biodiversità (relazioni tra consociazioni di piante, microrganismi e insetti utili) funzionali alla realizzazione di produzioni sempre più sostenibili; permetteranno di ottenere informazioni precise sullo stato delle piante, in modo da intervenire con acqua, fertilizzanti o altri fattori solo se e quando richiesto; consentiranno di promuovere la sintesi di determinati metaboliti attraverso la modulazione della radiazione luminosa,producendo quindi ortaggi e altri prodotti vegetali ad alto valore nutrizionale.  Inoltre, questi studi concorreranno alla messa a punto di più efficienti sistemi di agricoltura urbana adatti a diversi contesti ambientali, culturali e socio-economici: dalle zone temperate ai tropici, dagli orti sociali o terapeutici alle vertical farm.Un risultato che produce numerose ricadute positive, in quanto la crescente diffusione dell’agricoltura nelle zone urbane contribuisce significativamente al fabbisogno di alimenti freschi, dà nuove opportunità di lavoro ai giovani, crea occasioni di aggregazione favorendo l’inclusione sociale, mitiga gli effetti dei cambiamenti climatici e riduce l’impronta ecologica rendendo le città più vivibili.  

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Un progetto di

Giorgio Prosdocimi Gianquinto

Professore ordinario

Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari

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Parole chiave

agricoltura sostenibile

gestione delle serre

colture fuori suolo

agricoltura urbana

qualità degli ortaggi

ottimizzazione della nutrizione minerale