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“Tutti gli usi della parola a tutti […]
Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo”

Gianni Rodari, Grammatica della fantasia (1973)

La ricerca

Scopo del progetto principale è l'integrazione dei gruppi di migranti e rifugiati in Europa attraverso uno dei principali asset dell'Europa stessa: le sue lingue. Prevede la partecipazione di importanti università nell'insegnamento delle lingue e con precedenti esperienze nella creazione di materiali per l'uso di questi gruppi socialmente svantaggiati.

L’output del progetto si articola in due azioni: nella prima azione verrà sviluppato un corso multilingue per gruppi di immigrati/rifugiati che hanno già un livello base e strumentale della lingua ospitante ma che hanno difficoltà a comunicare in modo efficace e pragmatico. In altre parole, questi corsi (in spagnolo, francese, tedesco, italiano, portoghese e inglese).

Nella seconda azione, il gruppo delle università analizzerà l'insegnamento delle lingue a immigrati e rifugiati come compito congiunto, con ciascuno dei partner che si occuperà dello sviluppo di un tema o di un aspetto in questo campo.

I corsi, virtuali e aperti, saranno ospitati, da un lato, in uno specifico canale youtube e, dall'altro, in un repository situato nella piattaforma web del progetto, dove sarà anche possibile consultare materiali complementari per auto apprendimento.

 

Presso il Dipartimento Filologia Classica e Italianistica mi occupo di far dialogare gli strumenti messi a punto dalla ricerca in linguistica italiana con le necessità della società odierna, in particolare l’insegnamento dell’italiano nei vari contesti e l’analisi dei testi come mezzo di la comprensione della realtà.

 

Benefici attesi

La pubblicazione, a giugno, di una "Guida all'integrazione linguistica di migranti e rifugiati". Stiamo inoltre lavorando a un corso online gratuito (MOOC) di sei lingue europee di impostazione innovativa per permettere a tutti i migranti e i rifugiati l’apprendimento degli strumenti linguistici per raggiungere una buona integrazione sociolinguistica e interculturale, al di là dei rudimenti linguistici già in loro possesso.

UN PROGETTO DI

Matteo Viale

Professore ordinario

Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica

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