Dare voce al corpo e corpo al silenzio

Laboratorio di formazione professionale per l'educatore sociale e culturale

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"Come accedere alle proprie risorse interne per promuovere benessere personale? Come realizzare l'integrazione armoniosa delle proprie dimensioni costitutive (corporea, mentale, emotiva, spirituale)? Come divenire consapevoli che avere cura del proprio ben-essere è fattore di bene comune?" 

Rita Casadei

La ricerca

In un periodo in cui tutti noi siamo stati costretti a interrompere l’esperienza interpersonale e il vissuto del quotidiano affrontando l’isolamento, l’ansia e l’incertezza percettiva del reale, l'obiettivo del laboratorio è stato l’aderenza a questioni concrete come la necessità di promuovere una cultura della salute e del benessere come “essere bene” per sé e per gli altri, e la necessità di disporre concreta-mente di strumenti per valorizzare la propria persona, sperimentando la pluralità, la complessità e l’interconnessione delle sue dimensioni costitutive. Questo facilita l’acquisizione di un ruolo attivo nell’apprendimento tale da motivare a divenire fattore di cambiamento, motivarsi nell’educarsi alle proprie risorse interne di self-empowerment, self-efficacy, resilienza, esplorando la corporeità come risorsa di un nuovo modo di comprendere ed essere radicati e connessi in se stessi e con il mondo esterno.

Presso il Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin", mi occupo di studi e ricerche - in ambito filosofico-pedagogico - di natura trasformativo-esperienziale: progettare-sperimentare attività formative che facilitino l’esperienza di nuove possibilità di apprendimento, che siano fonte di creatività e innovazione, ri-scoperta e realizzazione di sé e soddisfazione, e possano declinarsi anche come strategie di responsabilizzazione-emancipazione. Tema centrale è la salute psico-fisica in considerazione dalla prospettiva di un approccio olistico ed ecologico, comprensivo del contributo dei sistemi filosofico-esperienziali di tradizione estremo-orientale e dell’esperienza artistico-estetica.

Benefici attesi

L’intento è di incidere positivamente sui fattori chiave che promuovono il benessere fisico-psichico ed emotivo dei giovani. Formarli perché imparino ad accedere alle proprie risorse interne per sentire e realizzare un senso profondo di unità e ben-essere, attraverso pratiche di regolazione del corpo, dell’attenzione, del respiro ma soprattutto li aiutino a consolidare una comprensione interiorizzata attraverso esperienze significative, capaci di fornire strumenti operativi per suggerire atteggiamenti, attuare condotte e generare comportamenti per riconoscere, gestire, trasformare le emozioni e creare un contesto promotore di un sereno ed efficace progetto educativo

UN PROGETTO DI

Rita Casadei

Ricercatrice confermata
Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"

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