Benessere psicologico durante la formazione medica

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“Questa situazione del COVID mi ha motivata ancora di più nel dare una mano agli altri, e a volte mi sentivo addirittura poco d’aiuto perché c’era tanto bisogno di persone che aiutassero!”

Una studentessa di Medicina

La ricerca

Il nostro progetto ha l’obiettivo di contribuire a promuovere il benessere degli studenti e delle studentesse di medicina nell’era post-pandemica. Prevede la valutazione dei fattori psicologici coinvolti nel distress percepito dagli studenti e delle studentesse di medicina, la rilevazione dei loro bisogni durante il periodo post-pandemico e analisi del loro grado di fruizione dei servizi promossi dall’Università (fase 1); l’elaborazione ed implementazione di programmi pilota che possano andare incontro ai bisogni emersi nella fase postpandemica (fase 2); implementazione dei programmi sperimentati con diffusione nei corsi di Medicina nei campus di Bologna e di Ravenna (fase 3). Poichè saranno attivati interventi che vedono il coinvolgimento di enti e associazioni locali, il progetto potenzierà in ultimo le sinergie tra l'Università e le strutture presenti nel territorio.

Sono Ricercatrice presso il Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale e mi occupo dell’interazione tra processi emotivi, cognitivi e relazionali, con una particolare attenzione al contesto sanitario e alla formazione medica. L’attività di ricerca è volta ad indagare il ruolo delle differenze inter-individuali nella reattività emotiva, dal distress per l’isolamento sociale alla motivazione alla cura dell’altro.  Gli studi sono condotti integrando dati comportamentali (e.g., tempi di reazione e accuratezza delle risposte), psicobiologici (e.g., livelli di cortisolo ed ossitocina) e self-reports (e.g., questionari ed interviste).

Il fine ultimo di tale attività di ricerca è quello di contribuire ad elaborare dei programmi per promuovere il benessere in ambito sanitario e supportare la motivazione ad usufruire delle risorse sociali e ambientali disponibili. 

Benefici attesi

I primi beneficiari del progetto saranno gli studenti di medicina. A beneficiare del progetto saranno inoltre gli studenti della scuola secondaria superiore, in quanto le informazioni emerse nella fase 1 del progetto saranno utili per l’orientamento dei futuri studenti di medicina e chirurgia. Poiché saranno attivati interventi che vedono il coinvolgimento di enti e associazioni locali, il progetto potenzierà in ultimo le sinergie tra l'Università e le strutture presenti nel territorio.

UN PROGETTO DI

Valentina Colonnello

Ricercatrice a tempo determinato
Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale

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